
Siamo finalmente entrati nella settimana del primo appuntamento della stagione F1 2018 e se siamo certi che quello che inizierà tra pochi giorni, sarà il secondo capitolo del duello Ferrari-Mercedes, con Red Bull che farà da terzo incomodo, andiamo a scoprire quella che potrebbe essere la situazione a centro griglia a partire da Melbourne.
La scuderia che in questo 2018 vuole provare il “colpaccio” è la Haas; dopo le due settimane di test a Barcellona è emerso che il team italo-americano è quello che tra tutti, top team inclusi, potrebbe aver fatto il passo avanti maggiore.
Sono tante le voci che vedono la Haas come sorpresa del 2018, partendo proprio dal pilota di punta Romain Grosjean che ha definito la VF18 come la migliore Haas che abbia mai guidato. Risuonano ancor più forte le dichiarazioni di Lewis Hamilton e Toto Wolff che hanno collocato la brigata capitanata da Gunther Steiner come una possibile rivelazione del 2018. Intanto, proprio il team principal, ha già fissato un obiettivo ambizioso per la stagione che sta per prendere il via: entrare in Q3 con entrambe le macchine.
Suonerà strano, ma una squadra che si è già messa in lista per fare bene, monta la power unit che l’anno scorso ha avuto più problemi in assoluto, si tratta della Toro Rosso. Il team di Faenza, che quest’anno monta il propulsore Honda, ha mostrato nelle due settimane di test, un’ottima solidità compiendo un numero spropositato di giri senza mai rilevare problemi tecnici. Franz Tost ha commentato positivamente questa nuova partnership con i giapponesi in modo più che positivo, raccontando di un ottimo feeling tra gli ingegneri e progettisti di entrambe le parti, non escludendo che questa collaborazione, potrebbe addirittura segnare positivamente la storia dei nipponici in F1.
Rimane invece un’incognita, la vera identità della Force India, che in questa stagione tenterà di conquistare il quarto posto nei costruttori per la terza volta consecutiva.
Se a Barcellona, i ragazzi del team anglo-indiano hanno preferito restare anonimi, le pantere che saranno al volante delle VJM11, a partire da Melbourne saranno più decise che mai. “Voglio che questo sia il mio miglior anno in F1 e voglio tornare sul podio”, sono queste le parole con cui Sergio Perez ha aperto la sua corsa verso l’Albert Park. Ma non sarà un lavoro semplice per il messicano, dall’altra parte del box, Esteban Ocon ha già fissato l’obiettivo di disputare un’ottima stagione con l’ambizione di sedersi al volante della Mercedes già nel 2019, la sfida tra le due pantere rosa è già iniziata!
Nella lotta per provare a strappare alla Force India il 4° posto nella classifica costruttori non mancheranno di certo il Team ufficiale Renault e la McLaren, da quest’anno motorizzata con la Power Unit transalpina.