
Charles Leclerc, giovane pilota in seno al team Alfa Romeo Sauber, ha dato nel corso del weekend di Baku grande prova delle sue immense capacità. Il talento monegasco è considerato a tutti gli effetti un astro nascente del motorsport internazionale, sin da quando ha prima vinto la GP3 da debuttante per poi annichilire la concorrenza nel suo anno da rookie in F2. Già sotto l’egida della Ferrari, del cui vivaio rappresenta la vera punta di diamante, Leclerc era chiamato a stupire tutti a suon di risultati sin dal primo approccio in Formula 1. Dopo un breve percorso di adattamento alla categoria regina, il pilota della Sauber ha piazzato il primo grande risultato nella gara di Baku, giungendo sesto al traguardo.
Il “Driver of the day” del quarto appuntamento stagionale aveva già iniziato con il piede giusto la trasferta in Azerbaijan, battendo nettamente il suo compagno Ericsson in qualifica e riuscendo a portare la sua Sauber in Q2. Nel corso della sua militanza (vincente) nelle categorie cadette, Leclerc aveva già saputo colpire gli addetti ai lavori per la maturità e la forte determinazione, oltre che per una velocità innata. La gara di oggi è stata il primo vero coronamento di un nome pronto a ritagliarsi uno spazio importante in Formula 1.
And your #F1DriverOfTheDay is…
It’s the man who scores his first points in #F1, @Charles_Leclerc #AzerbaijanGP pic.twitter.com/RtitDtY0zA
— Formula 1 (@F1) 29 aprile 2018
Scattato dalla tredicesima posizione, il “cavallino Ferrari” ha saputo gestire al meglio una gara molto complicata. Abile nel non incappare in facili errori, si è tenuto a debita distanza da contatti e incidenti che avrebbero potuto pregiudicarne il percorso. Partito al via con gomme supersoft, Leclerc ha immediatamente recuperato posizioni nel corso delle prime curve, contraddistinte dall’azione rocambolesca di alcuni avversari. Nella prima parte di gara l’alfiere della Sauber ha esibito un ottimo passo, che gli ha permesso di rimanere costantemente in zona punti.
Leclerc ha poi approfittato del duello fratricida in casa Red Bull e della sfortuna del leader Valtteri Bottas per concludere la gara in sesta posizione, portando a casa otto preziosissimi punti per la sua squadra. In un Gran Premio in cui molti piloti sono incappati in errori, Leclerc ha impressionato per la freddezza e la calma con cui ha gestito una gara a ritmi molto elevati, caratterizzata anche da momenti critici come le due ripartenze dopo la Safety car.
Giunto al ring delle interviste come vera stella di questa giornata, Leclerc ha espresso soddisfazione per questa primo colpo in Formula 1: “E’ difficile parlare, è stata una gara piena di emozioni. Con le gomme supersoft eravamo molto veloci mentre quando siamo passati alle soft abbiamo perso ritmo. Tuttavia alla fine è stata una gara molto positiva. Sapevo fin dal via che in condizioni normali un risultato del genere non sarebbe stato possibile. Dovevo essere pronto ed abile a sfruttare gli eventi e le occasioni che la gara ci riservava e così ho fatto”.
Una gara corsa sempre con il coltello fra i denti per difendersi da macchine che sulla carta sono più performanti: “Ho pensato soprattutto a tenermi fuori dai guai. Ho praticamente fatto giri da qualifica dall’inizio alla fine. Abbiamo fatto una buona partenza e sfruttato bene le ripartenze dopo l’uscita della Safety car, quando era difficile tenere le gomme in temperatura”.
Leclerc ha corso da vero protagonista nel corso di tutto il weekend. Parliamo di un pilota su cui versano ormai molte aspettative e di un ragazzo che, nonostante le vittorie che ha già collezionato, non esprime la minima arroganza. La tranquillità con cui gestisce le gare è degna di un veterano di questo sport e la sua mentalità umile non può che essergli d’aiuto in questo percorso di crescita. Sono in molti a vederlo già come erede di Raikkonen nel 2019, ma al momento Leclerc non sembra farsi destabilizzare da queste voci, correndo con concentrazione per ritagliarsi un futuro da grandissimo.
GP AZERBAIJAN F1 2018 ORDINE D'ARRIVO Pos Nr Pilota Team Tempo/Gap 1 44 L. Hamilton Mercedes 2 07 K. Raikkonen Ferrari + 2"7 3 11 S. Perez Force India + 4"6 4 05 S. Vettel Ferrari + 5"6 5 55 C. Sainz Renault + 7"1 6 16 C. Leclerc Sauber + 8"0 7 14 F. Alonso McLaren + 8"9 8 18 L. Stroll Williams + 9"8 9 2 S. Vandoorne (U) McLaren + 12"1 10 28 B. Hartley (U) Toro Rosso + 15"0 11 9 M. Ericsson (U) Sauber + 17"2 12 10 P. Gasly (U) Toro Rosso + 18"5 13 20 K. Magnussen (U) Haas + 25"5 14 77 V. Bottas (U) Mercedes Ritirato 15 08 R. Grosjean (U) Haas Ritirato 16 33 M. Verstappen (U) Red Bull Ritirato 17 03 D. Ricciardo (U) Red Bull Ritirato 18 27 N. Hulkenberg (U) Renault Ritirato 19 31 E. Ocon (U) Force India Ritirato 20 35 S. Sirotkin Williams Ritirato CLASSIFICA PILOTI F1 2018 1 Lewis Hamilton 70 2 Sebastian Vettel 66 3 Kimi Raikkonen 48 4 Valtteri Bottas 40 5 Daniel Ricciardo 37 6 Fernando Alonso 28 7 Nico Hulkenberg 22 8 Max Verstappen 18 9 Sergio Perez 15 10 Carlos Sainz 13 11 Pierre Gasly 12 12 Kevin Magnussen 11 13 Charles Leclerc 8 14 Stoffel Vandoorne 8 15 Lance Stroll 4 16 Marcus Ericsson 2 17 Esteban Ocon 1 18 Brendon Hartley 1 19 Romain Grosjean 0 20 Sergey Sirotkin 0 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2018 1 Ferrari 114 2 Mercedes 110 3 Red Bull/Renault 55 4 McLaren/Renault 36 5 Renault 35 6 Force India/Mercedes 16 7 Toro Rosso/Honda 13 8 Haas/Ferrari 11 9 Sauber/Ferrari 10 10 Williams/Mercedes 4
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