
In pochi, forse nessuno, avrebbero scommesso su un Daniel Ricciardo vincente oggi in gara a Shanghai. E invece a tagliare per primo il traguardo del terzo Gran Premio del Mondiale 2018 di Formula 1 è stato proprio lui, l’australiano della Red Bull.
Sesto al via, accorto nella prima parte di gara e scatenato nel finale con una serie di sorpassi che solo lui sa fare! I 25 punti del Gran Premio della Cina sono suoi e di una Red Bull che ha saputo avere la meglio su Ferrari e Mercedes, anche se il team austriaco non è ancora al livello dei due top team, soprattutto in qualifica.
Sul podio con Ricciardo sono saliti oggi Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen. A punti poi nell’ordine troviamo poi: Hamilton, Verstappen, Hulkenberg, Alonso, Vettel, Sainz e Magnussen.
LA FAME DI VITTORIA DI RICCIARDO E DEL TEAM RED BULL
Quella di oggi a Shanghai è stata una vittoria cercata e voluta da Ricciardo e dal Team Red Bull. Il primo ha saputo compiere una serie di sorpassi nel finale degni della sua fama: in soli sette giri ha sopravanzato nell’ordine Raikkonen (al 38° giro), Hamilton (40°), Vettel (42°) e infine Bottas (45°), passando dalla sesta alla prima posizione! Quattro manovre capolavoro, facilitate dal fatto di calzare gomme Soft nuove, contro le Medie usate dei suoi diretti avversari. Bravo dunque all’australiano ma un grande plauso va anche al team anglo-austriaco che ha saputo mettere in campo oggi la miglior strategia, approfittando della Safety Car in pista dopo il contatto tra Gasly e Hartley.
La fame di vittoria del pilota e della squadra hanno permesso di mantenere alta la concentrazione e la lucidità, cosa che non è avvenuta né in casa Ferrari né ai box Mercedes che si sono marcati stretti, sia in qualifica che in gara, dimenticandosi del “terzo incomodo”!
FERRARI, UNA GARA TRA ERRORI E POLEMICHE
Con due monoposto in prima fila, il misero terzo posto di Raikkonen e il disastroso ottavo di Vettel sono un risultato molto deludente per la Scuderia Ferrari. Al di là della Safety Car che ha condizionato gli ultimi 20 giri del Gran Premio, il muretto box di Maranello ha gestito malissimo le strategie in pista. Dopo l’unico pit stop programmato, a Vettel sono riusciti a far perdere la prima posizione su Bottas mentre Raikkonen è rientrato 6° quando, prima della sosta, occupava la quarta posizione! Paura di vincere o meglio marcatura stretta sulle Mercedes che non ha però pagato, né prima della Safety Car ma nemmeno dopo la ripartenza quando, la miglior lettura della gara da parte di Red Bull, ha permesso a Ricciardo e Verstappen di lottare nel finale con una mescola di vantaggio!
Oltre agli errori di strategia al muretto, oggi sul brutto risultato di Vettel ha pesato tantissimo il contatto con Verstappen. Al giro 44 il pilota Red Bull ha letteralmente speronato il tedesco della Ferrari, danneggiandogli la monoposto e la gara! Una manovra, quella di Verstappen, punita dai commissari con 10″ di penalità al traguardo. Ciò però non basta: il ragazzino andrebbe punito con più severità! Si è più volte dimostrato un vero e proprio pericolo in pista e anche oggi non ha perso occasione per dimostrarlo rovinando ancora una volta la gara di altri piloti. Ora basta!
LA CRISI MERCEDES
Se il mezzo secondo di ieri in qualifica dalla Ferrari aveva di fatto chiuso un ciclo, il risultato di oggi ne chiude forse un’altro. La Mercedes non è più la monoposto da battere, né sul giro secco, né sul passo gara. Il 2° posto di Bottas e il 4° di Hamilton, dopo una gara parecchio incolore, sono lì a dimostrare che il gap con gli avversari più diretti si è ridotto durante l’inverno fino ad annullarsi completamente. E ora, senza più quel vantaggio, la Mercedes si è ritrovata nella mischia a dover lottare, come non è abituata a fare: i tedeschi non sono stati dunque né all’altezza di Ferrari, nelle prime due gare, né di Red Bull in questo terzo appuntamento della stagione. Risultato? Una crisi vera, nonostante una classifica mondiale costruttori che vede ancora Mercedes al primo posto.
MERITANO UNA CITAZIONE
– Hulkenberg: ancora una volta il migliore, dietro i piloti dei tre top team e soprattutto sempre davanti al suo compagno di squadra, sia in qualifica che in gara!
– Alonso: lotta in gara con la sua proverbiale fame e riesce a chiudere settimo con tanto di sorpasso nel finale ai danni di Vettel. Son soddisfazioni!
– Haas: un solo punto oggi! Poco per un team che ambisce al 4° posto nel mondiale costruttori
– Toro Rosso: dopo il 4° posto in Bahrain, in Cina la delusione più grande è arrivata dalla scuderia di Faenza. Una gara condizionata da una pessima qualifica e un contatto tra i due piloti, per un week end da dimenticare!
GP CINA F1 2018 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 15 Aprile 2018 Pos Nr Pilota Team Tempo/Gap 1 03 D. Ricciardo Red Bull 2 77 V. Bottas Mercedes + 8'8 3 07 K. Raikkonen Ferrari + 9'6 4 44 L. Hamilton Mercedes + 16'9 5 33 M. Verstappen Red Bull + 20'4 6 27 N. Hulkenberg Renault + 21'0 7 14 F. Alonso McLaren + 30'6 8 05 S. Vettel Ferrari + 35'2 9 55 C. Sainz Renault + 35'7 10 20 K. Magnussen Haas + 39'5 11 11 S. Perez Force India + 44'0 12 31 E. Ocon (U) Force India + 44'7 13 2 S. Vandoorne McLaren + 49'3 14 18 L. Stroll Williams + 55'4 15 10 P. Gasly (U) Toro Rosso + 58'2 16 35 S. Sirotkin Williams + 62'6 17 9 M. Ericsson Sauber + 65'2 18 08 R. Grosjean Haas + 66'3 19 16 C. Leclerc Sauber + 82'5 20 28 B. Hartley Toro Rosso Ritirato CLASSIFICA PILOTI F1 2018 1 Sebastian Vettel 54 2 Lewis Hamilton 45 3 Valtteri Bottas 40 4 Daniel Ricciardo 37 5 Kimi Raikkonen 30 6 Fernando Alonso 22 7 Nico Hulkenberg 22 8 Max Verstappen 18 9 Pierre Gasly 12 10 Kevin Magnussen 11 11 Stoffel Vandoorne 6 12 Carlos Sainz 3 13 Marcus Ericsson 2 14 Esteban Ocon 1 15 Sergio Perez 0 16 Charles Leclerc 0 17 Romain Grosjean 0 18 Lance Stroll 0 19 Sergey Sirotkin 0 20 Brendon Hartley 0 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2018 1 Mercedes 85 2 Ferrari 84 3 Red Bull/Renault 55 4 McLaren/Renault 28 5 Renault 25 6 Toro Rosso/Honda 12 7 Haas/Ferrari 11 8 Sauber/Ferrari 2 9 Force India/Mercedes 1 10 Williams/Mercedes 0
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