
Le qualifiche del Gran Premio di Spagna di Formula 1 hanno visto una prima fila tutta Mercedes. Le due Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen si sono dovute accontentare del terzo e quarto posto.
Un fattore chiave e decisivo, nell’ora di prove valide per lo schieramento di partenza, lo hanno sicuramente giocato le nuove gomme Pirelli, portate qui al Montmelò per la prima volta quest’anno dal fornitore italiano di pneumatici.
Il battistrada della coperture medie, soft e supersoft di Pirelli presentavano, contrariamente a quanto provato da tutti i team nei test invernali e utilizzato anche nei precedenti quattro week end di gara, un battistrada ridotto di 0,4mm.
Stando alle spiegazioni fornite dalla stessa Pirelli, questa decisione di cambiare le regole del gioco in corso d’anno è stata dettata principalmente dal nuovo asfalto della pista catalana. Una spiegazione ma soprattutto un cambiamento che non è piaciuto a diversi team e che ha creato, sin da subito, un gran malcontento tra piloti, tecnici, addetti ai lavori e fan.
Anche Sebastian Vettel, autore delle ultime tre pole position stagionali, ha voluto esprimere il suo pensiero sul tema. Il tedesco della Ferrari, senza troppi giri di parole, ha dichiarato: “Le nuove gomme Pirelli favoriscono la Mercedes“.
“Credo che ci sia stata un po’ di confusione: in Q1 abbiamo fatto un paio di giri molto buoni con le supersoft, soprattutto verso la fine – ha poi aggiunto Vettel -. Stavamo andando sempre più veloci. Nel Q2 sono stato molto contento delle soft: pensavo fosse difficile scaldare le gomme, invece non lo è stato. Nel Q3 il primo giro è stato sbagliato, volevo riprovarci. Abbiamo avuto l’occasione di cambiare le gomme e credo che sia stata la decisione giusta: la macchina è migliorata e non mi mancava tanto per fare la pole. E’ sempre una sorpresa, ma bisogna fare in modo che tutto funzioni. Sarà una sfida capire quale sia lo pneumatico migliore per la gara, ma dal punto di vista del passo saremo vicini. Prima fila Mercedes? Ce lo aspettavamo, sapevamo che erano molto forti. Sono stati veloci sia nei test invernali che nelle prove libere. Credo che il cambiamento di gomme le abbia aiutate un pochino. Difficile dire quanto, ma in qualche modo questa novità è stata positiva per loro. In ogni caso in gara avremo buone opportunità, sarà divertente”.
Pirelli aveva garantito che il minor battistrada sugli pneumatici avrebbe avuto alcuna conseguenza sulle prestazioni, ma avrebbe aiutato a minimizzare il rischio di surriscaldamento. A quanto abbiamo invece visto nelle prove, tra le mescole soft e supersoft non vi era più quella differenza di prestazioni che eravamo abituati a vedere, tanto che Ferrari ha utilizzato le (sulla carta) meno prestazionali soft al posto della supersoft, nell’ultimo tentativo utile in Q3!
Per noi, la mossa Pirelli, di cambiare le mescole a stagione in corso è stato un clamoroso errore sia di comunicazione sia per l’equilibrio del campionato!