
In seguito a una prestazione eccellente nella gara di Baku con il sesto posto del debuttante Charles Leclerc e l’undicesimo di Marcus Ericsson, l’Alfa Romeo Sauber F1 Team è pronta ad affrontare il Gran Premio di Spagna con maggiore motivazione e confidenza. Inoltre, il team festeggerà un anniversario speciale il giorno della gara, Domenica 13 Maggio, ricordando la prima vittoria dell’Alfa Romeo in Formula 1 nel 1950 a Silverstone con il pilota Nino Farina alla guida dell’Alfa Romeo 158.
Un marchio storico quello dell’Alfa Romeo, che dopo essere tornato in Formula 1 quest’anno dopo una lunga assenza, guarda al futuro con grande ambizione. Sicuramente il team punta molto sul rookie Charles Leclerc, che nel Gran Premio dell’Azerbaijan ha finalmente dato un’importante e necessaria prova del suo talento anche alla guida di una Formula 1, tra le insidie del circuito cittadino di Baku. Dopo un risultato talmente notevole, ci si aspetta, almeno in parte, un approccio diverso al Gran Premio di Spagna da parte del monegasco, come dichiarato anche dal team principal Frederic Vasseur.
Il pilota numero 16 della Sauber ha affermato che è “molto contento di cosa siamo stati in grado di raggiungere durante l’ultimo weekend a Baku, e vado nel prossimo round sentendomi positivo. Ho dei bei ricordi dal passato di Barcellona, ed è interessante tornare in una pista dove abbiamo fatto i test invernali con la C37.” Il giovane della Ferrari Driver Academy conferma dunque di andare a Barcellona con un buon feeling dopo la soddisfazione della scorsa gara con la conquista dei suoi primi punti iridati in Formula 1. Inoltre, ha già dimostrato di saper interpretare bene il circuito di Catalogna nelle formule minori, vincendo sia in GP3 che in Formula 2. Sarà sicuramente interessante vedere non solo il rendimento e lo sviluppo dell’Alfa Romeo Sauber rispetto ai test invernali, ma anche la guida di Leclerc dopo l’esperienza fatta e la conoscenza acquisita durante i primi quattro gran premi della stagione.
Leclerc ha aggiunto che gli “piace il Circuito di Barcellona-Catalogna. La gestione delle gomme è un fattore chiave, perché il degrado è abbastanza alto su questa pista. Complessivamente è una pista speciale, perché è molto tecnica e ha ogni tipo di curva. Non vedo l’ora di tornare in macchina.” Sembrano dunque esserci tutti i presupposti per vedere il monegasco carico e concentrato al volante della sua Sauber C37. Le difficoltà che presenta la pista spagnola non sembrano intimorirlo, come d’altronde non lo hanno fatto quelle della pista di Baku.
Sia l’Alfa Romeo Sauber che Leclerc sono quindi pronti a lanciarsi nella prima tappa europea della stagione e rimane da esaminare come si comporterà la monoposto. La prestazione su questo circuito sarà un importante indicatore del livello della macchina, considerando che la pista di Barcellona è una delle più complete per definire la vettura tramite un mix di tutte le tipologie di curve. Il set-up è sempre un compromesso per cercare di rendere la monoposto il più prestazionale ed equilibrata possibile in tutte le diverse zone del tracciato. Il carico aerodinamico, una macchina ben bilanciata e la trazione sono i fattori principali per un buon tempo sul giro.
Riuscirà il giovane pupillo Ferrari a portare qualcosa in più alla squadra con una performance superlativa come quella del Gran Premio dell’Azerbaijan? Noi di Circus F1 lo terremo d’occhio e vi aggiorneremo sul suo rendimento. Rimanete collegati.
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