
Con l’arrivo della nuova proprietà americana di Liberty Media l’audience della Formula 1 era destinata ad aumentare esponenzialmente grazie alle idee più mirate all’entertainment da parte dei capi d’oltreoceano. Tuttavia, statistiche alla mano, l’audience mondiale delle reti televisive è calato del 4% rispetto alla passata stagione, mentre la presenza dei fans agli eventi sportivi ha ottenuto un bel balzo in avanti migliorando del 4% nei GP disputati fino a ora. Anche grazie a presenze piuttosto incoraggianti – e al di là delle aspettative – registrate durante i GP “new entry” del Campionato: stiamo parlando delle gare disputate in Francia al Paul Richard e in Germania all’Hockenheimring.
Questa è una statistica curiosa ma che trova una spiegazione analizzando i dati di audience nei vari paesi, in particolare in Italia. “Escludendo l’Italia dal calcolo dei dati, il nostro pubblico televisivo è aumentato del 3%”, ha voluto sottolineare Chase Carey, boss della Formula 1, commentando lo share televisivo del nostro paese. In effetti, dopo la scellerata decisione della Rai di cedere a Sky la quasi totalità dei diritti televisivi della F1 (eccezione fatta per il GP d’Italia che sarà trasmesso anche dall’emittente di stato) il pubblico televisivo italiano è caduto in picchiata.
La copertura in chiaro del Campionato di F1 fino a ora da parte del canale TV8 non è stata delle migliori: differite povere ed esclusivamente in prima serata (ben 17 su 21 GP totali), scarsa qualità video/audio e pubblicità imperante. Se l’obiettivo di Sky fosse stato quello di allargare il bacino di appassionati di Formula 1 grazie a TV8 il risultato non è certamente quello auspicato.
Magari le quattro dirette previste per la seconda parte della stagione (Italia, USA, Messico e Brasile) riusciranno a risollevare l’appeal del Circus agli occhi dei tifosi italiani in chiaro, ma molto dipenderà anche da quanto sarà avvincente la lotta al titolo e, soprattutto, dallo stato di forma della Ferrari e del contendente al titolo Sebastian Vettel. Ciò che si è ormai capito nel corso degli anni, infatti, è che in Italia la differita non paga se le Rosse non si fanno valere.
Se prendiamo in considerazione l’ultimo Gran Premio disputato in Ungheria, i numeri parlano da soli. Quest’anno la diretta di SKY Sport F1 ha visto 1,6 milioni di Telespettatori mentre la differita su TV8 1,3 milioni. L’Audience totale, ovvero la somma delle due emittenti, porta a sfiorare i 3 milioni. Nel 2017 la somma tra SKY (1,1) e RAI (5,1) aveva totalizzato 6,2 milioni di telespettatori. In questo caso il calo è superiore al 50% ma si registrano gare con picchi che superano il 60%.
Scritto da: Rovida Mirko