
Lewis Hamilton si concentra sulla gara di domenica ad Austin e non vuole pensare alla possibile conquista del quinto titolo mondiale. Durante la Conferenza Stampa del GP degli Stati Uniti, il britannico della Mercedes è apparso tranquillo dopo una settimana passata tra eventi mondani e pubblicitari organizzati dal team. Insieme a lui, a rispondere ai giornalisti, erano presenti il pilota del team di casa (la Haas) Romain Grosjean, Daniel Ricciardo della Red Bull e Fernando Alonso della McLaren.
“A New York ho svolto il normale lavoro di pubblicità con il team e la TV” ha detto il britannico. “Non ho feeling particolari per il weeekend, siamo qui per vincere come sempre. Il meteo è variabile, vedremo come andrà domani e sabato”. Per quanto riguarda la possibile sicurezza aritmetica del quinto mondiale, Lewis ha cercato di smorzare gli entusiasmi: “In questo campionato non ci si può mai sedere. Ci aspettiamo che la Ferrari reagisca con forza. Non voglio aggiungere pressione al team, penso solo a guidare al meglio. Il nostro miglioramento durante l’anno è una somma di più fattori. Io sono migliorato nel corso degli anni nel modo di sfruttare la macchina al top. Tutto il team ha fatto un ottimo lavoro; dall’altra parte non hanno fatto lo stesso, ma io ho solo una conoscenza parziale”.
Daniel Ricciardo, come sempre sorridente, pensa a concludere al meglio questa stagione per poi concentrarsi al meglio sul passaggio in Renault per il 2019: “Adoro venire qui,  è stato bello andare a vedere una partita di football. Penso che qui avremo macchina competitiva, è strano non aver fatto altri podi oltre alle vittorie fino ad ora. La pista è divertente, mi è sempre piaciuta perchè qui si può battagliare”. Le difficoltà del team giallo-nero non lo preoccupano in vista del futuro: “E’ incoraggiante sapere che stanno lavorando molto per migliorare la situazione già dal 2019, per poi essere tra i top dal 2020. Non guardo molto cosa fanno quest’anno, perchè l’anno prossimo si partirà da zero con una macchina nuova. Quando finirà l’anno potrò concentrarmi su di loro e li aiuterò al massimo”.
Sarà la gara di casa per il team Haas, ma Romain Grosjean non vuole portare troppo stress sulla sua squadra: “La pressione c’è sempre. Noi spingiamo al massimo perchè vogliamo arrivare quarti nel Campionato Costruttori. La macchina è competitiva, e credo che dalla Germania stiamo andando alla grande. L’inizio è stato difficile, ma poi sono riuscito a tornare ad un buon livello”.
Fernando Alonso, che ha da tempo annunciato che nel 2019 non sarà della partita, non ha voluto svelare nulla per il suo futuro: “Come sempre qui sarà speciale, speriamo di vedere un bello spettacolo, anche con il meteo variabile. Dobbiamo andare a punti anche se sarà impegnativo. Per il 2019 verrò di più negli States in vacanza; la 500 miglia è molto attraente e cerco di conquistarla a breve termine, ma quando avrò news ve le dirò”. Si è poi espresso in una serie di complimenti per Hamilton, dimostrando che i precedenti a dir poco burrascosi datati 2007 sono ormai alle spalle: “Quando ho conosciuto Lewis era difficile immaginare cosa il futuro avrebbe portato, come per tutti, ma aveva già mostrato tutto il suo talento. L’anno dopo ha vinto il campionato e abbiamo capito che per lui cinque titoli sarebbero stati possibili. Quando è passato in Mercedes non pensavamo fosse positivo, ma poi ha fatto un ottimo lavoro. E’ impressionante il fatto che abbia vinto sempre, anche quando la macchina non glielo consentiva.”
Tutti i piloti, poi, si sono espressi a favore del cambio di regolamento per il 2019, che prevede un nuovo sistema di zavorre in base al peso, permettendo anche a piloti più pesanti di avere le chance di fare bene. Fernando e Lewis, inoltre, hanno voluto fare i complimenti a Mick Schumacher, e sperano di vederlo presto in F1: “Per Mick il nome non sarà un peso, sta facendo un grande lavoro e ha un grande talento”, ha detto Hamilton. Gli fa eco l’asturiano: “Non lo conosco di persona, ma vedo i risultati e questi dicono che è un grande talento e sarebbe bello riavere il nome Schumacher in F1. Non mettiamogli però troppa pressione!”.
Lewis Hamilton, infine, ha voluto spiegare il motivo della sua difesa di Vettel tramite una story su Instagram: “Credo che Seb avrebbe fatto lo stesso. Riguarda tutti, ci deve essere rispetto reciproco, è una stagione molto intensa. Varie volte siamo stati in altri posizioni e Seb è sempre stato rispettoso nei miei confronti. E’ giusto che io faccia altrettanto”.
Dopo la press conference, domani rivedremo tutti i protagonisti in pista per le prime sessioni di Prove Libere del GP degli Stati Uniti ad Austin, Texas.