
Il Team Principal della Ferrari Maurizio Arrivabene è tornato a parlare alla premiazione dei Caschi d’Oro di Autosprint e Volanti ACI 2018 che si è tenuta a Milano. Il manager bresciano ha dapprima parlato del Mondiale 2018, per poi concentrarsi sui temi principali del futuro, dai nuovi regolamenti all’arrivo di Charles Leclerc.
Per parlare della stagione passata, culminata con la vittoria dei titoli Piloti e Costruttori da parte di Hamilton e della Mercedes, Arrivabene ha usato una metafora calcistica: “Quest’anno abbiamo perso in semifinale, l’anno prossimo vogliamo migliorare”. E’ poi andato più nello specifico: “E’ stata una stagione dove nonostante tutto la squadra non ha mai mollato, non ci siamo mai arresi. In F1 è impossibile essere perfetti; alla fine vince chi è meno imperfetto. Stiamo cercando di capire cosa non ha funzionato per far sì che tutti nel team possano impegnarsi per capire gli errori commessi e migliorarsi. Sembrerà strano, ma del 2018 dovremo buttare le vittorie e tenere con noi le sconfitte, perchè è da lì che si impara. Quando non si vince il Mondiale è importante imparare bene cosa è mancato per potersi migliorare”.
Arrivabene si è poi concentrato sul futuro, in particolare sulla prossima stagione e sulle novità che questa porterà al team di Maranello. Innanzitutto ha voluto esprimere la propria opinione riguardo ai nuovi regolamenti che imporranno nuove specifiche sugli alettoni anteriori per favorire i sorpassi: “Secondo me è presto per dire se saranno impattanti. I tecnici stanno lavorando sulla macchina da mesi, ma i primi risultati li vedremo solo nei test di Barcellona”. La nuova Ferrari è già pronta, e Arrivabene ha svelato la data della sua presentazione: “Presenteremo la nuova Ferrari il 15 febbraio. Io l’ho vista un paio di settimane fa, il modello per essere precisi. I tecnici sono stati molto impegnati, e Binotto con il suo team sta facendo un gran lavoro”.
Maurizio ha poi parlato anche dei piloti. Su Leclerc ha detto: “Lo conosco dal 2015 e se oggi è con noi è perchè abbiamo totale fiducia in lui. E’ un talento, deve imparare il più possibile da Seb e dal team”. Più articolato il discorso riguardante Sebastian Vettel: “Seb è il nostro pilota, da lui mi aspetto quello che mi aspetto da tutta la squadra. E’ un ragazzo che deve ancora esprimere il meglio di sé in Ferrari e sono sicuro che l’anno prossimo riuscirà a farlo. Con i suoi quattro Mondiali vinti, avrà anche da tanto da insegnare a Charles”.
Maurizio Arrivabene è dunque già pronto per un 2019 che dovrà vedere la Ferrari e Vettel di nuovo sugli scudi a lottare per quel Mondiale che quest’anno è sfuggito di mano. Per quanto riguarda la vettura, come ha giustamente spiegato il Team Principal, dovremo aspettare i primi test di Barcellona, in programma sulla pista catalana per febbraio 2019 mentre Arrivabene ha anticipato la data della presentazione che sarà il 15 febbraio 209..