La stagione 2018 è ormai passata e tutti gli addetti ai lavori sono ormai concentrati sul Campionato 2019. In attesa che le nuove vetture vengano presentate al grande pubblico, il sito ufficiale della F1 propone in un video la top ten dei sorpassi della stagione passata. Si tratta di dieci manovre altamente spettacolari che ci hanno fatto tenere il fiato sospeso, e che vedono protagonisti non solo i top drivers, ma anche piloti in lotta per le zone meno nobili della classifica. Andiamo a rivederle insieme.
10: GP della Cina, Valtteri Bottas (Mercedes) su Kimi Raikkonen (Ferrari)
Il primo highlight è un derby finlandese: sul circuito di Shanghai, Bottas e Raikkonen lottano per la posizione di testa, prima dell’entrata della Safety Car a rimescolare le carte. All’ingresso della velocissima curva 1 del circuito cinese, il driver Mercedes affianca all’esterno il connazionale riuscendo a portare più velocità in centro curva, completando poi il sorpasso nella piega destrorsa successiva, in cui ha il favore della traiettoria. Valtteri può quindi godersi la leadership temporanea.
9: GP di Russia, Charles Leclerc (Alfa Sauber) su Kevin Magnussen (Haas Ferrari)
Appena dopo l’annuncio del suo arrivo in Ferrari nel 2019, Charles Leclerc mette in mostra tutto il suo talento a discapito del coriaceo Magnussen nella gara di Sochi. Nella lunga e veloce curva 3, il monegasco si prende la traiettoria esterna sul danese, sorpassandolo ancor prima della staccata successiva. A nulla vale il tentativo di risposta di Kevin in curva 4, incrociando le traiettorie; Charles ha già preso il margine necessario per difendersi.
8: GP d’Italia, Lewis Hamilton (Mercedes) su Kimi Raikkonen (Ferrari)
Ci spostiamo ora a Monza, dove, dopo la disastrosa partenza di Vettel, Raikkonen è rimasto l’unico alfiere Ferrari a lottare con le due Mercedes. Hamilton si trova in scia al finlandese che è in testa alla gara, ma con gomme molto più usurate dell’avversario a causa di un pit stop anticipato. Alla staccata della Variante del Rettifilo, Lewis gli prende tutta la scia e si butta all’esterno, compiendo un’ottima manovra e non lasciando scampo all’avversario. Grazie a questa mossa, il britannico vince il GP d’Italia e si porta a +30 su Seb.
7: GP del Belgio, Valtteri Bottas (Mercedes) su Brendon Hartley (Toro Rosso Honda)
Dopo una brutta qualifica e una partenza non all’altezza, Bottas sta cercando di rimontare su una delle piste più difficili del Mondiale, Spa. Sulla sua strada trova la Toro Rosso di Hartley, che rischia di fargli perdere tempo prezioso, ma il finlandese si inventa un ottimo sorpasso all’Eau Rouge, come nel 2012 aveva fatto Webber ai danni di Alonso. Uscito con trazione migliore dalla Source, Valtteri succhia tutta la scia del neozelandese e all’ultimo si butta all’interno della velocissima curva in salita, non lasciando scampo a Brendon che deve accodarsi. “Una manovra da raccontare ai suoi nipoti” commenta Martin Brundle.
6: GP del Giappone, Charles Leclerc (Alfa Sauber) e Sergio Perez (Force India Mercedes) su Nico Hulkenberg (Renault)
Ancora Leclerc protagonista, questa volta in Giappone alla chicane Casio, teatro del contatto nel 1989 tra Senna e Prost. Vittima questa volta è Nico Hulkenberg, che cerca di chiudere il più possibile la porta all’interno sul monegasco senza però riuscirvi. A questo punto il tedesco deve allargare molto la traiettoria, rischiando di uscire dal tracciato, e per Perez, che era appena dietro ai due, è un gioco da ragazzi infilarsi e rimettersi in scia della Sauber.
5: GP del Brasile, Max Verstappen (Red Bull Tag Heuer) su Sebastian Vettel (Ferrari)
A San Paolo, Verstappen e la Red Bull sono in ottima forma, e lo dimostrano con questo sorpasso che vale all’olandese la terza piazza provvisoria. Dopo aver preso la scia al tedesco sul dritto, Max si butta all’interno della “S di Senna”, sfruttando tutto il cordolo possibile con le quattro ruote, e riuscendo a non perdere il controllo della vettura. In questo modo si mette dietro alle Mercedes, in posizione privilegiata per la vittoria, salvo incappare poi nel contatto con il doppiato Ocon, che lo relega al secondo posto dietro Hamilton.
4: GP del Bahrain, Lewis Hamilton (Mercedes) su Fernando Alonso (McLaren Renault), Esteban Ocon (Force India Mercedes) e Nico Hulkenberg (Renault)
Dopo un contatto nelle fasi iniziali con Verstappen in cui ha riportato un danno all’alettone anteriore, Hamilton sta compiendo una furiosa rimonta, aiutato da una super power unit Mercedes. Sul lungo rettifilo principale del circuito di Manama, riesce a prendere la scia di Alonso, e a passare altri due piloti (Ocon e Hulkenberg) che erano in lotta con lo spagnolo, tra le scintille. Alla fine, Lewis riuscirà a recuperare fino al terzo gradino del podio, dietro al team mate e a Sebastian Vettel.
3: GP d’Austria, Sebastian Vettel (Ferrari) su Lewis Hamilton (Mercedes)
Il corpo a corpo in pista tra i due contendenti al Titolo Piloti prende forma sul Red Bull Ring di Spielberg, dove poi entrambe le Mercedes si dovranno ritirare per problemi tecnici. Nelle prime fasi di gara, però, Vettel deve recuperare dopo esser partito sesto per una penalità subita in qualifica, e si trova proprio alle spalle del Campione del Mondo in carica. Sulla salita prima della seconda staccata gli prende tutta la scia e lo affianca all’interno, con l’inglese che cerca (in modo non troppo gentile) di accompagnarlo sull’erba. Seb però tiene duro, e riesce a portare a casa un sorpasso importantissimo per lui e per la Ferrari.
2: GP d’Inghilterra, Sebastian Vettel (Ferrari) su Valtteri Bottas (Mercedes)
Ancora Vettel contro Mercedes, questa volta quella di Bottas. Il tedesco vuole assolutamente vincere a Silverstone per distanziare Hamilton, ma per farlo negli ultimi giri deve sorpassare il finlandese, che sembra chiudere bene tutte le porte. Seb però riesce, con una grande manovra all’interno della Brooklands, a farsi largo sorprendendo il driver delle Frecce d’Argento, andando così a vincere il GP d’Inghilterra, che fino all’anno precedente era stata la bestia nera della Ferrari.
1: GP della Cina, Daniel Ricciardo (Red Bull Tag Heuer) su Valtteri Bottas (Mercedes)
La top ten si chiude nello stesso circuito dove si era aperta, a Shanghai. Protagonista questa volta è Daniel Ricciardo, da tutti considerato uno dei migliori sorpassatori in circolazione. Anche in quest’occasione, l’australiano mette in mostra tutte le sue qualità, andandosi a creare un varco dove non sembrava esserci lo spazio necessario. Bottas non può fare nulla (anche a causa delle gomme più vecchie) e deve accodarsi a un Daniel più sorridente che mai, il quale andrà a prendersi il primo successo stagionale, bissato poi più avanti nella stagione da quello storico di Monte Carlo.
La Top Ten dei sorpassi del mondiale 2018 di Formula 1 [ VIDEO ]
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