
Il secondo appuntamento del Campionato Mondiale di Formula 1 2019 va in scena domenica prossima in Bahrain, sulla pista di Sakhir. Si tratta di un circuito che si sviluppa su 5.412 metri e che sarà da percorrere per 57 volte. Famoso per i lunghi rettilinei e le frenate impegnative, il tracciato vede le due staccate più difficili alle curve 1 e 14.
La Scuderia Ferrari ha vinto in Bahrain per ben sei volte e nelle ultime due stagioni Sebastian Vettel ha tagliato per primo il traguardo di Sakhir.
Gp Bahrain F1 – Sebastian Vettel
“Dal punto di vista del pilota, la pista del Bahrain a livello di difficoltà si può configurare come normale. Detto questo, non è sempre facile prendere il ritmo giusto nelle prove perché la pista è sporca di sabbia e spesso tira un forte vento. Quindi in molti casi ogni giro di pista è diverso dal precedente e questo può fare la differenza specie in qualifica: basta essere fuori dalla traiettoria ideale anche di pochi centimetri che le ruote iniziano a pattinare e si perdono irrimediabilmente dei decimi. Qui ogni errore si paga caro in termini di tempo: per la stessa ragione bisogna essere molto cauti nel portare i sorpassi, aspettando un piccolo errore del pilota davanti per provare a passargli davanti. I punti ideali per attaccare? Alla curva 1 e alla curva 14, dopo due lunghi rettilinei”