
Oltre a conquistare in poco tempo i cuori dei ferraristi ed entusiasmare gli spettatori, con la sua performance in Bahrain Charles Leclerc ha anche impressionato vari addetti ai lavori, tra cui l’ex pilota di Formula 1 Martin Brundle. Nel suo editoriale su Sky Sports UK il commentatore britannico ha infatti analizzato la gara e la vittoria di Lewis Hamilton, ma ha voluto sottolineare come il monegasco abbia “brillato come una stella”.
Brundle ha precisato come l’impresa del giovane alfiere Ferrari abbia generato un effetto che reputa unico all’interno della sua vasta esperienza sul campo: “Raramente ho assistito a così tanti fan di F1 e persone del paddock voler vedere un pilota vincere, indipendentemente dal loro tifo usuale. Ho percepito che anche Lewis Hamilton sarebbe stato soddisfatto di finire secondo dietro al giovane Charles Leclerc”. Indubbiamente il monegasco ha dato prova sorprendente delle sue doti di velocità, freddezza e forza sia in qualifica sia in gara. La favola del 21enne che trionfa al suo secondo anno nell’olimpo del motorsport e alla seconda corsa con la Rossa si è “spezzata” a pochi giri dalla bandiera a scacchi, ma il talento cristallino, la determinazione, la passione e l’umiltà del ragazzo classe 1997 hanno comunque lasciato il segno, coinvolgendo emotivamente moltissime persone sul posto e a casa. Come enfatizza l’opinionista britannico di Sky Sports UK, “sappiamo tutti chi è stato il vincitore morale del Gran Premio del Bahrain 2019”, che nel post-gara, “magnanimo e affascinante, ci ha reso ancor più dispiaciuti per lui”.
Inoltre, Leclerc non ha solo convinto per le sue manovre in pista ma anche per la sua capacità di gestire una situazione estremamente difficile e delicata dal punto di vista tecnico e soprattutto umano. Il guasto al motore della sua Ferrari poteva difatti essere ancor più rischioso e nocivo se fosse entrato troppo in conflitto con l’emotività di un ragazzo che dopo una gara dominante si sta tranquillamente (relativamente parlando) avvicinando alla prima storica vittoria in Formula 1. Al sorgere della problematica il monegasco ha espresso la sua agitazione in modo lampante tramite i team radio, ma è riuscito a placarla abbastanza velocemente con un’importante prova di maturità e forza interiore. L’opinionista britannico di Sky Sports UK ha voluto proprio commentare questo aspetto: “È la prima volta che abbiamo sentito Charles alla radio così incontrollato e animato, ma si è calmato presto e ha gestito i suoi problemi fino alla fine della corsa. Michael Schumacher era il maestro nel massimizzare il passo gara di una macchina debilitata e Charles deve imparare da questo”.
È indubbio che il sette volte campione del mondo possa essere una validissima fonte di ispirazione e apprendimento per il giovane alfiere della Rossa. Leclerc ha comunque dimostrato di avere doti promettenti e serie intenzioni di primeggiare. Quindi, il ragazzo classe 1997, si sarà certamente già messo al lavoro per migliorare e gestire con ancor più lucidità eventuali situazioni problematiche come quella del Bahrain.
Nel frattempo ci si prepara a vivere un altro weekend appassionante in Cina dal 12 al 14 aprile, curiosi di vedere che risposta darà in pista Charles Leclerc dopo essersi visto sfumare in Bahrain il sogno della prima vittoria a pochi giri dal traguardo. Noi di Circus F1 vi terremo aggiornati, rimanete collegati.