
Torniamo indietro nel tempo di tre mesi: il posto è lo stesso, il circuito di Barcellona e siamo nei test F1, dove la Ferrari fa faville e sembra essere una macchina in grado di dominare per tutto il campionato; si dice che per la Mercedes non ci sarà nulla da fare.
Ora torniamo ai giorni nostri, a maggio, dove troviamo una situazione completamente diversa da quella di febbraio: le Frecce d’argento macinano punti su punti e la Rossa è in crisi di risultati e di prestazione. Sono passati poco più di 60 giorni ma il mondo sembra essere cambiato totalmente.
Il team guidato da Mattia Binotto è sotto accusa e Sebastian Vettel è tornato nella sua infinita crisi d’identità: la squadra e i tifosi si sorreggono sull’aggressività e il talento di un giovane 21enne proveniente dal Principato di Monaco, Charles Leclerc che, però, non può tenere a galla la Ferrari da solo. Per questo, per la prima vera tappa europea del campionato, a Maranello si è lavorato tantissimo e si sono anticipati i tempi del primo grande aggiornamento sulla SF90.
Per l’appuntamento catalano è previsto un nuovo motore che consentirà di avere maggiori prestazioni grazie ad un lavoro coordinato con la Shell; inoltre è in arrivo anche un nuovo importante pacchetto aerodinamico. Tutti elementi che avrebbero dovuto debuttare in Canada ma il cui esordio verrà anticipato: Binotto e la sua squadra hanno mostrato le carte e sono andati in All In. Se anche questa mossa risulterà inutile per contrastare l’egemonia Mercedes, allora la botta potrebbe essere talmente grande da lacerare definitivamente ogni speranza di inseguimento al titolo per quest’anno.
Barcellona ci dirà se quella della Ferrari sarà una stagione fallimentare oppure se rappresenterà solamente l’inizio della riscossa Rossa nei confronti dei rivali anglo-tedeschi. L’attesa è spasmodica.