
La Mercedes non lascerà la Formula 1almeno fino al 2025. E’ questa la notizia riportata dal Corriere dello Sport nei giorni scorsi che ha messo a tacere le voci che circolavano da qualche tempo nei paddock dei Gran Premi, secondo cui la Casa di Stoccarda stava valutando un ritiro dal Circus per concentrarsi esclusivamente sulla Formula E.
Il motivo di un eventuale ritiro della Casa della Stella dalla Formula 1 sarebbe stato da ricercare nella superiorità mostrata in pista rispetto agli avversari. Una cosa simile a quanto avvenuto nel 1955, quando Mercedes abbandonò il Circus dopo tre anni di vittorie e avversari surclassati. Non bisogna dimenticare, però, che la situazione attuale della F1 è molto differente da quella di sessanta anni fa. Innanzitutto, il futuro è ancora tutto da scrivere, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto economico e identitario. I contatti tra team, FIA e Liberty Media per delineare un quadro generale sono ormai arrivati alla conclusione, e Mercedes, nella persona di Toto Wolff, è stata uno degli attori protagonisti della complessa trattativa in atto.
Il Circus del futuro sarà pensato per attrarre ancora più Case costruttrici, senza però perdere i pilastri fondamentali come Mercedes o Ferrari. In particolare, Liberty Media punta molto sul budget cap, cioè sul tetto di spesa entro cui dovranno stare le squadre nel definire il proprio budget. Per i primi anni, questo è fissato a 200 milioni di euro, mentre successivamente verà abbassato a 150-160. Considerando ciò, i premi per i risultati e i bugdget dati dagli sponsor, si fa fatica a comprendere il motivo per cui una Casa come quella di Stoccarda debba abbandonare un business che si preannuncia molto redditizio per lei, soprattutto considerando i livelli di competitività raggiunti nell’era power-unit.
Dall’altra parte, è necessario che Liberty Media faccia di tutto sì per attrarre nuovi costruttori (tra tutti sembra essere Porsche la Casa più interessata ad entrare), ma anche per non perdere i pezzi da novanta che oggi formano la griglia di partenza. Mercedes forma inseieme a Ferrari e (in minor parte) Renault la “spina dorsale” del Circus, non solo come team ufficiale, ma con tutte le attività collaterali. Non dimentichiamo la fornitura dei motori a Racing Point e Williams e il finanziamento delle carriere di piloti emergenti come Russell o Ocon, oltre a tutto il marketing.
La Mercedes è uno di quei fattori che contribuisce fortemente a mantenere la Formula 1 al vertice delle categorie del Motorsport, e Liberty Media farà di tutto per mantenerla nel Circus. Il nuovo ad Ola Kallenius, comunque, sembra essere pronto a seguire la strada tracciata dal suo predecessore Zetsche. Ora per Liberty la sfida sarà cercare di attrarre nuove Case disposte ad affiancare quelle presenti sulla Starting Grid dei Gran Premi.