
Il campionato del mondo di F1 lascia l’Europa e fa rotta verso l’Asia. Domenica si corre infatti il 12° Gran Premio di Singapore di Formula 1, 15° appuntamento dei 21 stagionali. La gara si è sempre disputata sul tracciato di Marina Bay ed è celebre per il fatto che si svolge in notturna.
Scatta infatti alle ore 20.10 locali (14.10 in Italia), con la pista illuminata a giorno da potenti riflettori. La Scuderia Ferrari qui vanta due vittorie, oltre a quattro podi e ad altrettante pole position.
Alla vigilia della gara si Singapore, Sebastian Vettel ha dichiarato: “Dopo Spa-Francorchamps e Monza ci spostiamo su un circuito completamente differente ma che amo molto: Singapore. Si tratta di un circuito cittadino con asfalto sconnesso che non concede margine di errore. Oltre a questo è una delle poche corse in notturna della stagione. È un weekend un po’ particolare, perché di solito noi piloti, come peraltro la maggior parte della squadra, continuiamo a vivere con il fuso orario europeo, quindi con sei ore di differenza, per cui può capitare di lasciare il circuito a notte fonda, quando per i locali è quasi l’ora di risvegliarsi. Il layout della pista richiede il massimo carico aerodinamico e a disposizione avremo le tre mescole di gomma più morbide”.
“Fare un pronostico di questa gara – ha concluso Vettel – è praticamente impossibile a causa delle tante variabili per cui siamo pronti a giocarci le nostre carte. Si tratta di due settimane non facili, specialmente per il team, perché immediatamente dopo questa gara ci sarà il Gran Premio di Russia”.