Prima di stilare la nuova classifica del mondiale di centro gruppo al termine del primo GP dopo la pausa estiva, non possiamo non rivolgere un pensiero ad Anthoine Hubert, un ragazzo che sognava di far parte di queste classifiche, di vestire un giorno i colori di una squadra del Circus e che invece ha visto il suo cuore fermarsi in cima al Raidillon, mentre stava facendo ciò che più gli piaceva fare.
Dopo un lungo periodo in cui avevamo parlato di una McLaren che in entrambe le classifiche continuava a guadagnare terreno su tutti gli altri, la squadra di Woking ha subito in Belgio una battuta d’arresto. Nonostante ciò Carlos Sainz resta saldamente leader della classifica piloti anche dopo lo zero di Spa, così come Kimi Raikkonen che lo segue con un distacco invariato. Ha sorpreso positivamente invece la Racing Point, con Sergio Perez primo al traguardo fra i piloti del midfield. Conquistando 25 punti, il messicano sale dalla sesta piazza al terzo, a due soli punti dal finlandese dell’Alfa.
Lando Norris perde una posizione a causa del suo motore che lo ha appiedato a 7 km dal traguardo. Se ciò non fosse avvenuto avrebbe portato a casa il bottino pieno che gli avrebbe permesso di salire in seconda posizione, piazzando così il duo McLaren davanti a tutti. Gara positiva invece per Daniil Kvyat, ora a pari punti con Norris e Nico Hulkenberg, che ha chiuso il GP alle spalle di Perez. In classifica, fra i due, si posiziona Daniel Ricciardo che ha perso terreno dopo un weekend in cui ha incrementato di sole due lunghezze. Weekend positivo anche per l’altra Racing Point, quella di Lance Stroll: il canadese guadagna qualche punto su Kevin Magnussen. Alle spalle del danese della Haas, il compagno di squadra Romain Grosjean, distaccato però di ben 37 punti.
Poteva essere un risultato da incorniciare per il nostro Antonio Giovinazzi che ha commesso un errore che ha pagato a caro prezzo a pochi respiri dalla bandiera a scacchi, finendo contro le barriere. Dopo un primo stint non semplice, aveva fatto segnare nella seconda parte di gara, il giro più veloce fra i piloti di questa classifica. Fra le Williams di George Russell, che ha incrementato di un punto, e Robert Kubica, entra in classifica Pierre Gasly con 12 lunghezze. Si ferma a 98 punti, in questa nostra speciale classifica, Alexander Albon, dopo il passaggio nel top team Red Bull.
Fra i costruttori l’unico avvicendamento al termine del weekend di Spa coinvolge la Racing Point che scavalca in classifica la Renault, salendo in terza posizione. La McLaren rimane in vetta con un nutrito vantaggio sulla Toro Rosso che ha comunque recuperato diversi punti sulla scuderia inglese.
Classifica piloti
- Carlos Sainz McLaren 183
- Kimi Raikkonen Alfa Romeo Racing 132
- Sergio Perez Racing Point 130
- Lando Norris McLaren 124
- Daniil Kvyat Toro Rosso 124
- Daniel Ricciardo Renault 112
- Nico Hulkenberg Renault 102
- Alexander Albon Toro Rosso 98
- Lance Stroll Racing Point 93
- Kevin Magnussen Haas 88
- Romain Grosjean Haas 51
- Antonio Giovinazzi Alfa Romeo Racing 41
- George Russel Williams 15
- Pierre Gasly 12
- Robert Kubica Williams 8
Classifica costruttori
- McLaren 307
- Toro Rosso 234
- Racing Point 223
- Renault 214
- Alfa Romeo Racing 173
- Haas 139
- Williams 23
Classifica pole position
- Daniel Ricciardo 4
- Kevin Magnussen 3
- Roman Grosjean 2
- Lando Norris 2
- Sergio Perez 1
- Kimi Raikkonen 1
Classifica giri più veloci*
- Lance Stroll 3
- Daniil Kvyat 2
- Carlos Sainz 2
- Antonio Giovinazzi 2
- Lando Norris 1
- Daniel Ricciardo 1
- Kimi Raikkonen 1
- Alexander Albon 1
*Le classifiche non prevedono l’assegnazione dei punti addizionali per i giri veloci.
