
Il GP in terra messicana ha visto arrestarsi quella che era diventata una fuga senza sosta da parte della McLaren, che dopo un lungo filotto di risultati più che positivi ha concluso con un utile complessivo di soli sei punti conquistati da Carlos Sainz, nella classifica che assegna i punteggi ai piloti al di fuori dei tre top team.
Ad ottenere il punteggio massimo invece, il padrone di casa Sergio Perez. Il messicano ha approfittato della qualificazione in undicesima piazza per poter scegliere di partire con la gomma media per poi montare la gomma più dura che ha ben gestito fino alla bandiera a scacchi. Perez ha infine compiuto delle ottime mosse in pista, come il sorpasso su Kvyat e la difesa su Ricciardo nelle fasi finali. Resta a secco invece Lando Norris che si è dovuto ritirare dalla corsa dopo che una sosta ai box infinita per via di una gomma non fissata, lo aveva piazzato ad un’eternità dal resto del gruppo. L’inglese della McLaren viene così sopravanzato da Perez nella nostra classifica.
Dopo la doccia gelata di Suzuka, che ha visto la squalifica di entrambe le vetture per un’irregolarità al sistema di brake balance, la Renault può tornare a respirare. Una buona condotta di gara da parte dei piloti ha permesso alla scuderia transalpina di poter riacciuffare un buon bottino di punti. Daniel Ricciardo con una strategia differente rispetto agli avversari ha chiuso la gara alle spalle di Perez, l’australiano era partito con gomme hard, che ha gestito per cinquanta tornate. È andata discretamente bene anche al compagno Nico Hulkenberg che ha invece optato per la strategia opposta; nella nostra classifica c’è quindi uno scambio di posizioni fra i due piloti gialloneri, con Ricciardo che sorpassa nuovamente il tedesco.
È stata una buona gara anche per Pierre Gasly che conferma il momento particolarmente positivo da quando è tornato nella scuderia faentina. Non si può dire lo stesso per Daniil Kvyat che nella disperata caccia di una posizione ha commesso un errore proprio negli istanti conclusivi della gara, mandando a muro Nico Hulkenberg a pochi metri dalla linea del traguardo. Una penalità di 10 secondi ha fatto si che il russo perdesse la posizione sul tedesco, che nella nostra classifica generale, lo precede di cinque lunghezze.
Il periodo complicato per l’Alfa Romeo Racing sembra non voler finire. Kimi Raikkonen è stato costretto al ritiro restando così a secco, è stata una gara difficile anche per Antonio Giovinazzi che oltretutto è si è trovato protagonista innocente di un pit stop tormentato. Weekend ancor più duro da digerire per la Haas che oltre alla chiusura in fondo al gruppo, precedendo Russell nel caso di Kevin Magnussen, seguendolo, nel caso di Romain Grosjean, ha visto entrambe le vetture escluse dal Q2 al sabato.
Fra i costruttori resta saldamente leader una McLaren che però si aspettava tutt’altro dalla gara dell’Hermanos Rodriguez, soprattutto dopo una qualifica in cui i due piloti avevano preceduto il resto del gruppo. C’è invece una lotta a tre per la seconda piazza nella nostra graduatoria; la Racing Point guida il gruppetto con tredici lunghezze di vantaggio sulla Toro Rosso, che precede la Renault di soli 7 punti. È ben lontana invece l’Alfa, a 100 punti esatti dai francesi.
Classifica piloti
- Carlos Sainz McLaren 247
- Sergio Perez Racing Point 203
- Lando Norris McLaren 182
- Daniel Ricciardo Renault 159
- Nico Hulkenberg Renault 157
- Daniil Kvyat Toro Rosso 152
- Kimi Raikkonen Alfa Romeo Racing 144
- Lance Stroll Racing Point 133
- Kevin Magnussen Haas 103
- Alexander Albon Toro Rosso 98
- Pierre Gasly 73
- Antonio Giovinazzi Alfa Romeo Racing 72
- Romain Grosjean Haas 66
- George Russel Williams 20
- Robert Kubica Williams 9
Classifica costruttori
- McLaren 429
- Racing Point 336
- Toro Rosso 323
- Renault 316
- Alfa Romeo Racing 216
- Haas 169
- Williams 29
Classifica pole position
- Daniel Ricciardo 5
- Carlos Sainz 4
- Kevin Magnussen 3
- Roman Grosjean 2
- Lando Norris 2
- Sergio Perez 1
- Kimi Raikkonen 1
Classifica giri più veloci*
- Lance Stroll 3
- Carlos Sainz 3
- Daniil Kvyat 3
- Antonio Giovinazzi 2
- Daniel Ricciardo 2
- Kevin Magnussen 2
- Lando Norris 1
- Kimi Raikkonen 1
- Alexander Albon 1
*Le classifiche non prevedono l’assegnazione dei punti addizionali per i giri veloci.
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