
Per la stagione 2020 di Formula 1 la Scuderia Ferrari, col progetto 671 della casa di Maranello, è certo che introdurrà una sospensione anteriore con terzo elemento idraulico.
Ferrari che dunque sposa una filosofia tecnica per la monoposto del 2020 in linea con quanto già fatto da tempo dalle case rivali Mercedes e Red Bull. Il vantaggio del terzo elemento idraulico sulla sospensione anteriore è quello di avere una maggiore versatilità, oltre che una più ampia finestra di configurazione. Il tutto si traduce in un perfezionamento degli assetti della monoposto a seconda dei vari parametri di sessione: angolo camber, tipo di mescola, rigidità e conformazione del tracciato.
L’elemento idraulico permette anche di assorbire in modo più omogeneo gli avvallamenti e le asperità della pista, avendo una taratura più morbida rispetto all’elemento a molla, che le trasferisce alla monoposto in maniera più diretta. Addirittura Red Bull nel corso degli anni, a seconda del tipo di tracciato, ha alternato entrambe le soluzioni di sospensione per il terzo elemento.
Gli ingegneri Ferrari, in cerca di carico aerodinamico all’anteriore, hanno studiato questa soluzione per la prossima stagione per avere una monoposto più morbida e guidabile, e che si sposa meglio con lo stile di guida di Sebastian Vettel.
Al posteriore invece l’obbiettivo è quello di migliorare la trazione, e ridurre il consumo degli pneumatici in gara. Progettata appositamente è la sospensione posteriore, che rimane a schema pull rod, ma con ammortizzatori e bilancieri rivisitati per migliorare l’appoggio al suolo del battistrada.
Ferrari inoltre, per ridurre gli effetti del rollio, ha rivisto le barre anti rollio per evitare l’ alleggerimento dello pneumatico interno in curva, e avere una monoposto sempre salda a terra. Questo dovrebbe migliorare la trazione in uscita, soprattutto nei tratti più lenti, dove tanto ha sofferto la SF90. Al posteriore gli ammortizzatori per il 2020 sono a olio-gas, sempre per una guidabilità più fluida.
In questo video Fabiano Vandone ci introduce ai segreti del terzo elemento idraulico della Ferrari del 2020.