
La Formula 1 si congeda ufficialmente con i test invernali 2020 con tanti nodi ancora da sciogliere sulle reali potenzialità dei team impegnati. Ad ogni modo, i veri ed effettivi riscontri si avranno il prossimo 15 marzo, quando il Circus aprirà le danze del mondiale in Australia.
Una data tuttavia ancora da confermare per le problematiche legate al Coronavirus, ma quel che è certo è il risultato emerso quest’oggi: il pilota più veloce in pista nell’ultima giornata di prove è stato Valtteri Bottas.
Il finlandese della Mercedes (autore anche del giro più veloce in assoluto di questi giorni) ha infatti fermato il cronometro sull’1:16.196, precedendo di pochissimo Max Verstappen e la buona Renault di Daniel Ricciardo.
Più indietro, nonostante i quasi 200 giri effettuati, Charles Leclerc: 4° al volante di una Ferrari che ancora non ha tolto maschera, e sulla quale incombe un’ombra carica di negatività firmata Mattia Binotto, il quale non ha assecondato preoccupazioni sulla velocità del Cavallino Rampante.
SESSIONE MATTUTINA
Nel corso della mattina, su una pista resa particolarmente agevole dalle condizioni climatiche favorevoli, i team si sono focalizzati sulla ricerca del giro veloce, pur nascondendo tutto il loro reale potenziale. E così, mentre la Racing Point conferma il suo stato di forma (alimentando le polemiche sulla palese somiglianza tra la vettura di Perez e Stroll con la Mercedes 2019), a strappare il miglior tempo ci pensa Daniel Ricciardo.
L’australiano della Renault, tanto bella quanto convincente, ha infatti fermato il cronometro sull’1.16.276, realizzando il secondo miglior tempo assoluto dei test pre-stagionali. Dietro la Renault numero 3 dalla livrea “all-black” spunta la Ferrari di Charles Leclerc, staccata di soli 8 centesimi e a parità di gomme rosse. Il cavallino rampante, così come le altre squadre, è sembrato molto conservativo nel corso della mattinata, con velocità di punta in rettilineo più basse rispetto alla concorrenza.
La casa di Maranello sta bluffando, o realmente potrebbe avere qualche deficit sulla velocità? Quello stesso elemento che, nel 2019, aveva reso la Ferrari decisamente al di sopra di tutti gli altri. Potrebbe non essere del tutto sincera anche la Mercedes di Lewis Hamilton, con l’inglese che ha chiuso ufficialmente il suo impegno nei test classificandosi al 3° posto. Apparentemente in forma, oltre a Racing Point e Renault, anche la McLaren di Lando Norris.
Verso l’ora di pranzo però, dopo alcuni minuti trascorsi per trovare il giusto feeling con il giro “veloce”, le condizioni climatiche sono passate da soleggiate a nuvolose, con la presenza di un vento fastidioso che ha costretto i piloti a rimandare l’appuntamento con il cronometro alla sessione pomeridiana. Da sottolineare, infine, due piccole sbavature di Raikkonen prima e di Albon poi, protagonisti entrambi di testacoda o uscite di pista senza conseguenze o danni per le rispettive monoposto.
SESSIONE POMERIDIANA
Terminata la pausa pranzo sia Red Bull che Mercedes attuano il cambio di piloti: fuori Albon ed Hamilton, dentro Verstappen e Bottas. Proprio quest’ultimo sarà il grande protagonista dell’ultima sessione assoluta dei test di Barcellona: il finlandese stampa infatti, sempre con il gomme rosse, il tempo di 1:16.196.
Meglio di lui prova a fare l’olandese della Red Bull, che per soli 73 millesimi non riesce a surclassare Bottas. Nei minuti conclusivi, a dire il vero, “Mad Max” avrebbe la grande occasione di poter migliorare il suo tempo e di portarsi “in testa” alla classifica, ma proprio sul rettilineo conclusivo decide di alzare il piede, rinunciando al miglior crono di giornata. Dietro di loro rimango stabili i tempi fatti registrare in mattina: Ricciardo scala così dalla 1° alla 3° posizione, comunque davanti Leclerc. Il monegasco, con 178 giri compiuti, è stato il pilota più presente in pista nel corso dell’intera giornata.
La Formula 1 quindi conclude il suo primissimo appuntamento in pista con i test, rimandando il tutto a Melbourne, quando si comincerà a fare sul serio. Poche le certezze e tanti i dubbi sulle reali potenzialità dei team, anche se le parole pronunciate proprio quest’oggi da Mattia Binotto non fanno ben sperare: “Questa Ferrari non è abbastanza veloce. Non andremo in Australia per vincere”.
Ma è veramente il caso di preoccuparsi? Quanto c’è di vero in queste affermazioni colme di pessimismo?
A Melbourne l’ardua sentenza, prevista per il 15 marzo 2020. Coronavirus permettendo.
Test F1 2020 Spagna, Barcellona - Venerdì 28 Febbraio 2020 Pos. Pilota Team Tempo Giri 1 Bottas Mercedes 1'16"196 77 2 Verstappen Red Bull 1'16"269 44 3 Ricciardo Renault 1'16"276 65 4 Leclerc Ferrari 1'16"360 177 5 Hamilton Mercedes 1'16"410 90 6 Ocon Renault 1'16"433 71 7 Perez Racing Point 1'16"634 153 8 Sainz McLaren 1'16"820 159 9 Russell Williams 1'16"871 143 10 Kvyat Alpha Tauri 1'16"914 157 11 Grosjean Haas 1'17"037 86 12 Raikkonen Alfa Romeo 1'17"415 115 13 Magnussen Haas 1'17"495 25 14 Albon Red Bull 1'17"803 59
TEST F1 2019 – BARCELLONA: LE FOTO
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