
Quello che si corre domenica è il 35° Gran Premio di Ungheria, tradizionalmente la gara che precede la pausa estiva. Non sarà così quest’anno dal momento che la corsa magiara sarà seguita da una sola settimana senza competizioni, poi l’anomala stagione 2020 riprenderà con altre tre gare di fila, due in Gran Bretagna e una in Spagna.
Il Gran Premio di Ungheria si è sempre disputato sulla pista dell’Hungaroring, alle porte di Budapest, tracciato che ha subito diverse variazioni anche se mai di rilievo, e sul quale la Scuderia Ferrari si è imposta sette volte, la prima delle quali con Nigel Mansell nel 1989, quando l’inglese rimontò dal 12° posto in griglia superando Ayrton Senna approfittando di un’esitazione del brasiliano nel doppiaggio alla Onyx di Stefan Johansson.
Dopo l’incidente alla terza curva del Gran Premio di Stiria sia Charles Leclerc che Sebastian Vettel sono impazienti di tornare in pista per gettarsi alle spalle ciò che è successo e tornare ad aiutare la squadra a capire quali correttivi possono essere apportati per far migliorare le prestazioni della SF1000.
Mattia Binotto, Team Principal della Scuderia Ferrari, alla vigilia della terza del mondiale 2020 di Formula 1, ha così commentato: “Si chiude in Ungheria il primo trittico di questa stagione di Formula 1 così compressa. Dopo le due gare sul circuito di Spielberg ci aspetta l’appuntamento dell’Hungaroring, un tracciato molto diverso da quello austriaco. Sarà quindi interessante verificare il comportamento delle vetture su una pista da massimo carico aerodinamico così come sarà fondamentale preparare al meglio le qualifiche e, quindi, la gestione degli pneumatici sul giro singolo, visto che i sorpassi in Ungheria sono tradizionalmente molto più rari di quanto non si sia visto in Austria”.
“Siamo consapevoli – ha aggiunto Binotto – che il livello della prestazione della vettura non è all’altezza delle aspettative, nostre e di quelle dei nostri tifosi, ma stiamo lavorando alacremente su ogni aspetto per migliorarla il prima possibile”.
Parlando del target del weekend, il Team Principal della Ferrari ha concluso dicendo: “L’obiettivo del weekend è tanto semplice quanto scontato: raccogliere il massimo dei punti possibili. Per riuscirci dovremo essere perfetti in ogni area: piloti, preparazione della vettura, operazioni in pista, affidabilità”.