Nella conferenza stampa piloti del secondo Gran Premio del Mondiale F1 2020, Sebastian Vettel non ha nascosto di pensare ad un suo ritorno nel team austriaco: “Red Bull è una macchina e team vincente. Non c’è nulla al momento, ma sarebbe un discorso interessante“.
Ci ha però pensato Helmut Marko a mandare un chiaro segnale di chiusura al suo ex pilota: “Non c’è posto per Sebastian nel nostro team”, ha detto ad Auto Motor und Sport.
E poi ha anche aggiunto: “Se fossi in lui, farei una pausa di un anno per vedere un po’ come si evolve la situazione guardandola dall’esterno. E poi abbiamo Albon, siamo soddisfatti con lui: tra l’altro è per metà thailandese, e il 51% della Red Bull è di proprietà dei thailandesi”.
Il pilota della Ferrari si era permesso anche di dare molto spazio, forse troppo, alla sua ex squadra: “Conosco bene il team bene e sono ancora in contatto con tante persone che sono lì. La Red Bull è una macchina vincente e il team è forte anche se in parte è cambiato da quando c’ero io. Però so che erano forti allora e sono ancora dei contendenti per il titolo”.
Vettel, sempre nella conferenza stampa di oggi, ha parlato anche degli aggiornamenti che vedremo sulla Ferrari SF1000: “Siamo in una fase iniziale di una stagione che non sappiamo quanto sarà lunga. Gli aggiornamenti saranno importanti per capire se l’indirizzo è quello giusto. Poi il resto lo dirà il cronometro. Sarà importante anche paragonare questo weekend con il precedente. Credo sia un’opportunità grande avere una gara sullo stesso circuito a pochi giorni di distanza per avere una risposta immediata. La mia prova non è stata buona, abbiamo trovato un paio di cose ma è difficile capire se freni e bilancio abbiano influito sulla mia prima gara. Ma ho un ricordo chiaro di quello che è successo, anche quando la macchina mi dava sensazioni buone”.
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