Carlos Sainz, alla vigilia del primo dei due appuntamenti austriaci, rivela che la Ferrari porterà in Stiria nuove soluzioni sulla SF21.
Sole splendente e temperature gradevoli: con queste condizioni Spielberg ha accolto i protagonisti della Formula 1 nel giovedì del Gran Premio di Stiria, prima delle due gare consecutive in programma in terra austriaca.
Ad inaugurare gli incontri con i media per la Scuderia Ferrari è stato Carlos Sainz, che ha parlato della pista: “Il circuito di Spielberg è tanto semplice quanto impegnativo, perché è talmente corto che non perdona alcun tipo di errore. Si gira in poco più di un minuto, i punti per sorpassare non mancano e le tre zone DRS permettono a chi attacca di essere ancora più aggressivo. Per questo spesso a Spielberg abbiamo visto gare ricche di spettacolo”.
26 gare in 52 settimane
Domenica la Formula 1 disputerà la sua ventiseiesima corsa in 52 settimane, in media una ogni 14 giorni, anche se in realtà ci sono state tante triplette di gare consecutive che sono state pesanti per i piloti e ancor di più per il personale delle varie squadre: “Quando sono in pista non sento la stanchezza o lo stress, perché sto facendo quello che mi piace, ma indubbiamente si tratta di tanti Gran Premi che, soprattutto per i ragazzi della squadra, si fanno indubbiamente sentire”, ha detto Sainz.
“Noi come piloti viviamo la bella vita – ha confermato il pilota spagnolo –. Io sono arrivato qui ieri notte e di solito rientro a casa la domenica sera. I ragazzi invece già al lunedì sono al lavoro nel paddock per montare il box e la domenica finiscono di smantellare e imballare tutto il materiale a tarda notte. Sono ritmi completamente diversi dalle nostre e immagino che le triplette, magari in tre località differenti, si facciano sentire”.
Sainz, infine, ha parlato dei tempi di ambientamento nella Scuderia: “Mi sono sentito a casa immediatamente, forse anche perché si tratta di un team italiano. Fin dai primi incontri di dicembre la relazione con gli ingegneri è stata buona fin da subito e si è cementata giorno dopo giorno a partire dal primo test svolto a Fiorano. Credo che il mio affiatamento con la squadra si sia visto nelle prime gare di questa stagione”.