
Archiviato il Gran Premio di Singapore, il Circus si sposta in Giappone, per il quindicesimo appuntamento del mondiale 2014 di Formula 1. Ci portiamo dietro parecchi rumors, sopratutto su Fernando Alonso che, secondo le ultime voci, sarebbe molto vicino a lasciare Maranello per trasferirsi a Woking, tornando dalla McLaren: un rapporto di amore e odio per i due protagonisti della vicenda che potrebbero essere nuovamente uniti. Si vocifera che l’annuncio dell’accordo possa essere dato proprio qui, a Suzuka, casa Honda che, così, inizierebbe alla grande il suo ritorno in Formula 1.
GP GIAPPONE F1 2014: IL CIRCUITO
Il circuito di Suzuka è uno degli autodromi più importanti al mondo, la cui peculiarità è quella di essere l’unica pista nella storia della Formula 1 ad avere una conformazione ad 8, ovvero con un sottopasso e relativo cavalcavia. Costruito all’interno di un parco giochi dalla Honda nelle vicinanze della città di Suzuka, è stato scelto fin da subito come sede per i test fin dagli anni “60 (inaugurazione nel 1962), salvo essere poi ammesso in pianta stabile come sede del Gran Premio del Giappone a partire dal 1987.
Nel corso degli anni il tracciato non ha subito numerevoli modifiche, anche se sono stati presi degli accorgimenti per migliorare la sicurezza complessiva, come asfaltare la via di fuga della famosa curva “130R”.
Complessivamente il circuito di Suzuka è lungo 5807m, fattore che lo rende uno dei tracciati più lunghi dell’intero campionato. La pista si snoda tra lunghi rettilinei e 17 curve, la cui più famosa è la mitica 130R, protagonista di tanti sorpassi e tanti duelli. In questo Gran Premio conterà avere, sopratutto, una buona aerodinamica, ma sarà importante anche disporre di una power unit che possa trarre il massimo dai lunghi tratti rettilinei.
LA STORIA DEL GRAN PREMIO
Il primo Gran Premio del Giappone si svolse nel lontano 1976 sul circuito del Fuji, sotto un violento temporale che rese la pioggia il vero rivale del confronto Niki Lauda-James Hunt per il titolo mondiale: alla fine la spuntò l’inglese che, con degli ultimi giri spettacolari, riuscì a recuperare lo svantaggio accumulato e a finire la gara in una posizione che gli regalo il primo, ed unico, alloro mondiale. Il Gran Premio del Giappone, che si spostò a Suzuka solamente nel 1987 fu spesso teatro degli atti finali per la conquista al titolo: sicuramente i momenti più famosi sono gli incidenti del 1989 e del 1990 che videro protagonisti Ayrton Senna ed Alain Prost.
A detenere il maggior numero di vittorie del Gran Premio del Giappone è Michael Schumacher con 6 vittorie all’attivo, seguito da Sebastian Vettel (4) ed una numerosa schiera di piloti, tra cui Ayrton Senna Mika Hakkinen e Gerard Berger fermi a quota 2 affermazioni.
F1 2013 Japanese Grand Prix Official Race Edit – F1PARK.com from F1PARK on Vimeo.
Nella passata stagione la vittoria fu conquistata da Sebastian Vettel che, in questo modo, mise una serie ipoteca sul titolo mondiale che vinse ufficialmente la gara dopo. A concludere il podio con il pilota tedesco furono Mark Webber e Romain Grosjean, con il francese in grande spolvero durante l’ultima parte della stagione 2013. L’attuale leader del mondiale, Lewis Hamilton, fu costretto al ritiro, mentre Nico Rosberg arrivò al traguardo solamente 8° ad oltre un minuto dal vincitore.
GP GIAPPONE F1 2014: GLI ORARI
Il quindicesimo appuntamento del mondiale sarà visibile in diretta solo sul canale 207 di Sky (Sky Sport F1 HD) mentre sarà in differita e sulle reti Rai.
VENERDI' 3 OTTOBRE 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 03:00 - 04:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD 07:00 - 08:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD SABATO 4 OTTOBRE 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 04:00 - 05:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD 07:00 - | Qualifiche | SKY Sport F1 HD DOMENICA 5 OTTOBRE 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 08:00* - | Gara | SKY Sport F1 HD e RAIUNO
*in differita su Rai 1 alle ore 14:00.
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