Partiamo da un dato: nel 2016 scadrà il contratto tra la Formula One Management (FOM) e Monza. Il Gran Premio d’Italia è fortemente a rischio e la gara che si correrà a settembre di quest’anno potrebbe essere l’ultima sullo storico tracciato dell’Autodromo di Monza.
In questo momento il tracciato brianzolo è chiamato ad un duplice sforzo: da un lato si rende necessario un rinnovamento delle proprie strutture per adeguarsi alle necessità sportive delle due e quattro ruote, e dall’altra a trovare le risorse necessarie per prolungare il contratto con Mr. Ecclestone. La cifra in questione è di poco inferiore ai 25 milioni di euro.
“Fino ad oggi – ha sottolineato Gian Carlo Minardi sul suo sito web – Monza ha goduto di un trattamento privilegiato rispetto alla media delle realtà europee ed extra-europee”. Con gli attuali contratti, l’unica fonte di guadagno per l’organizzatore dell’evento deriva dalla vendita dei biglietti. “Troppo poco per la sopravvivenza e per rientrare delle spese”, come detto da Minardi.
Il Team Manager faentino ha anche aggiunto una considerazione molto importante: “In sette-dieci giorni un Gran Premio di Formula 1 muove, nelle zone in cui si svolge, un volume di affari pari a 100-120 milioni di dollari, raggiungendo centinaia di milioni di persone ad evento attraverso televisioni e giornali di tutto il mondo. ‘Numeri da capogiro’ che solo le Olimpiadi e i vari Campionati del Mondo raggiungono, però con cadenza quadriennale. La Formula 1 rappresenta quindi un vero vantaggio economico anche per le casse dello Stato. Proprio per questo motivo deve ricevere lo stesso trattamento dei Mondiali di Nuoto, delle Olimpiadi o dei Campioni del Mondo di Calcio, manifestazioni per le quali non interviene solamente la Federazione Sportiva, ma anche il Governo. Non dimentichiamoci che l’Italia ha il patrimonio culturale Numero Uno al mondo, invidiato da tutti. Pertanto bisognerebbe utilizzare la Formula 1 come calamita per attirare turisti studiando pacchetti, Pre e Post-Gp, coi Tour Operator mondiali. Oltretutto parliamo di una città facilmente raggiungibile con gli aerei e coi treni ad alta velocità”.
E proprio su questi temi si innestano tematiche politiche che potrebbero quindi veder prevalere logiche lontane da quelle che tutti gli amanti di questo sport si aspetterebbero.
Paesi come Malesia, Abu Dhabi, Singapore, Russia hanno puntato proprio sul Circus della Formula 1 per dare uno slancio importante al settore turistico e non solo.
Questi “Paesi emergenti” per il MotorSport si stanno facendo sempre più strada a discapito delle Nazioni Europee. Francia e Germania non hanno più un loro Gran Premio di Formula 1. “Parliamo di circuiti facenti parte di una nazione all’apice dell’automobilismo, non solo sportivamente parlando. Nonostante questo non avranno un Gran Premio. Questo deve far riflettere”, ha commenta Gian Carlo Minardi.
E proprio su questo tema il neo Presidente dell’AC Milano, Ivan Capelli, ha presentato nei giorni scorsi le linee strategiche di sviluppo dell’Autodromo Nazionale di Monza.
“Discuteremo il rinnovo del contratto con Ecclestone a partire dal mese di Maggio, quando ci incontreremo in occasione della gara di Montecarlo – ha dichiarato Capelli -. Abbiamo tutta l’intenzione di portare a temine un accordo che per tutto l’automobilismo nazionale e non sarebbe di fondamentale importanza. Monza rappresenta la storia della Formula 1, e anche se Ecclestone non sembra tanto propenso a guardare a questi aspetti arriveremo sicuramente ad un dialogo nei prossimi mesi. La cancellazione del Gp di Germania? Rappresenta per noi un bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto: da un lato conferma come Ecclestone non guardi in faccia nessuno, ma dall’altro per noi rappresenta un’opportunità per rafforzarci e per fare arrivare dalla Germania tantissimi tifosi nel weekend di gara”.
Gian Carlo Minardi ha infine ricordato come “Monza, insieme a Silverstone e Montecarlo” sia la Formula 1.
E noi aggiungiamo che la Formula 1 in Italia e a Monza è anche sinonimo di Ferrari. La ritrovata competitività della Scuderia di Maranello unita alla recente vittoria di Sebastian Vettel in Malesia, potrebbe essere un buon asso nella manica dell’ex pilota Ferrari per negoziare con Mr. Ecclestone un rinnovo che ci auguriamo possa essere annunciato al più presto.
