Stando ad Autosport, la Ferrari avrà la somma più alta di entrate per le prestazioni del Mondiale F1 2015, nonostante il secondo posto nella classifica costruttori dello scorso anno.
Il totale del 2015 equivale a 965 milioni di dollari che verrà distribuito tra le dieci squadre dello scorso campionato attraverso nove rate mensili a partire da aprile, con un pagamento finale all’inizio del 2017, quando cioè saranno calcolati i ricavi definitivi.
La tabella di Autosport riporta tutte le cifr, mostra le differenze tra i vari team ed esplicita come la Formula 1 divida i ricavi in maniera non proporzionale tra i costruttori. Nella prima colonna il monte guadagni è diviso in parti uguali tra tutte le squadre, con una stima di 33,5 milioni di $ per team. Nella seconda colonna invece i proventi sono calcolari in una scala dal primo al decimo posto della scorsa classifica costruttori: il 19% dei fondi spetta al primo team classificato, il 10% al sesto ed il 4% al decimo.
I ricavi del Team di Formula 1
Ad alcune squadre – Ferrari, Mercedes, RedBull e McLaren – spettano i bonus per il campionato costruttori (CBB), i quali sono stati decisi con trattative separate. Per la Ferrari inoltre c’è un ulteriore bonus legato alle sue presenze in Formula 1, mentre alla Williams spetta un bonus legato al patrimonio.
Per la RedBull è previsto un bonus annuale maggiore poichè si tratta della prima squadra che ha firmato l’accordo bilaterale attualmente in corso ed esteso fino al 2020. Stesso discorso per la Mercedes che invece avrà un ricavo maggiore dopo aver raggiunto l’obiettivo dei due campionati del mondo.
I ricavi della Ferrari arriveranno a toccare la somma totale di 192 milioni di dollari, quasi il 20% del totale, senza dimenticare che si tratta di 33 milioni in più rispetto al ricavo dello scorso anno. Di questi, 87 milioni di $ sono guadagni relativi alle prestazioni mentre 105 milioni sono proventi di bonus “storici” e legati al campionato costruttori.
I campioni in carica della Mercedes, dopo i 16 GP vinti rispetto ai soli 3 della Ferrari percepiranno solo il 17,7% del fondo totale di 171 milioni, con 74 milioni scaturiti dai bonus.
Scorrendo la classifica le disparità tra i team sono più evidenti: la RedBull, dopo il quarto posto costruttori, porta a casa 144 milioni di dollari, una somma sicuramente maggiore rispetto alla Williams che ha preceduto gli anglo-austriaci in classifica lo scorso anno ma che torna a casa con “soli” 87 milioni. Quasi una beffa per il team di Sir Frank Williams che, nonostante si sia piazzata solo un posto più in basso rispetto alla Ferrari, percepirà introiti che non rappresentano nemmeno la metà dei ricavi ferraristi.
Qualche dubbio sorge sulla situazione ricavi della McLaren che, dopo il nono posto costruttori guadagna 82 milioni di dollari, una somma maggiore rispetto a quanto guadagnato dalla Force India: solo 67 milioni per il team che ha chiuso al quinto posto lo scorso campionato. Da ciò scaturiscono anche le polemiche relative alla denuncia di “concorrenza sleale”, esposta da Force India e Sauber e posta davanti alla Commissione europea.
Numeri da capogiro per una singola disciplina sportiva, considerando poi che il fatturato della FOM per il 2015 ammonta a ben 1,9 miliardi di dollari.
