
L’ultima conferenza stampa della stagione è stata un evento speciale in quanto è stata suddivisa in due parti per fare in modo che i contendenti al titolo finale, Nico Rosberg e Lewis Hamilton, avessero uno spazio interamente dedicato a loro.
Nella prima parte erano presenti Felipe Nasr, Kimi Raikkonen, Max Verstappen, Felipe Massa e Jenson Button. Proprio questi ultimi due sono stati oggetto di numerose domande in quanto sono arrivati alla loro ultima gara in Formula 1.
Il pilota della McLaren ha detto che non penserà che questo sarà il suo ultimo Gran Premio e si concentrerà per portare a casa il miglior risultato possibile. Button, con una lunga carriera alle spalle, ha ribadito quanto fosse orgoglioso di essere diventato Campione del Mondo con un team privato. L’inglese ha poi aggiunto che continuerà a lavorare per il suo attuale team ed ha concluso dicendo che le porte per un ritorno in F1 nel 2018 non sono chiuse, anche se non è quello che vuole fare.
Massa ha ringraziato invece tutti quelli che lo hanno supportato nella sua lunga carriera in F1. Il brasiliano avrebbe voluto terminare il GP del Brasile anche perché aveva preparato un giro d’onore con la bandiera brasiliana. Massa ha poi aggiunto: “è stato commovente, la gara si è fermata per me!” e ha concluso così: “il rispetto e la riconoscenza sono più importanti dei trofei, questo mi rende felice”.
La seconda parte della conferenza stampa è stata interamente dedicata ai piloti che si contendono il titolo mondiale ovvero Rosberg ed Hamilton. Il leader del mondial è parso molto concentrato sul weekend a differenza di un Hamilton che era visibilmente più rilassato. L’inglese non ha nulla da perdere ma entrambi hanno ribadito però la loro voglia di vincere e di fare bene.
Rosberg ha subito stemperato la tensione affermando che non essendo la prima volta che si contende il titolo all’ultima gara, questo lo fa sentire più rilassato. Il tedesco non ha esitato a dire che è molto concentrato ed emozionato, ha affermato che non vuole pensare a quello che accadrà dopo la bandiera a scacchi e che farà tutto il possibile per vincere. Rosberg ha concluso sostenendo che il miglior momento della sua stagione è stato a Singapore.
Hamilton, invece, ha racconta dei momenti più brutti della sua stagione che ha accosta alle gare di Baku, Singapore e Suzuka. L’inglese ha agguinto che il suo spirito combattivo gli ha permesso di risalire e di tornare a lottare per il titolo. Alla domanda sulle sue partenze negative ha risposto che non bisogna piangersi addosso e che migliorerà da questo punto di vista.
Dal punto di vista tecnico ha affermato che Rosberg è sempre andato forte su questo tracciato, ma lui cercherà di prendersi la leadership del Gran Premio in modo tale da creare un grande gap tra lui e i suoi avversari. E questo è il massimo che potrà fare.
Conferenze stampa piloti F1: c’è aria di cambiamento in arrivo?
Noiose! Così qualche settimana fa le hanno definite alcuni piloti. A giudicare però dalle ultime conferenze stampa si può notare che qualcosa sta cambiando: si può ben notare che nelle recenti conferenze si è andati oltre al monotono domanda-risposta. Si pensi per esempio a due settimane fa quando Charlie Whiting si è esposto nel canonico incontro con la stampa del giovedì, a parlare e a spiegare davanti alle telecamere, il perché dei provvedimenti presi al termine del confuso GP messicano. Whiting è riuscito a catturare anche l’attenzione dei piloti che solitamente in questi eventi sono spesso visibilmente annoiati.
Anche l’ultima conferenza stampa dell’anno ha portato una novità: la divisione in due parti, proprio per dare dare spazio a chi si sta giocando il mondiale. E’ sembrata un’iniziativa molto interessante, non tanto perché sia stato creato uno spazio dedicato interamente ai piloti della stella a tre punte ma per il fatto che si sia dato spazio a quei piloti che, probabilmente in una normale conferenza, sarebbero stati trascurati.
Chissà dunque se, con questi stravolgimenti delle scalette, non si voglia far capire che nel 2017 le conferenze stampa subiranno variazioni al fine di catturare più pubblico!
Scritto da: Loris Preziosa