
Credo che abbiamo ancora una possibilità. Inizia così il weekend americano di Sebastian Vettel, in pista ad Austin per il diciasettesimo appuntamento del mondiale 2017 di Formula 1.
Nonostante le ultime gare abbiano lasciato l’amaro in bocca al team di Maranello, complici incidenti e problemi tecnici che hanno compromesso pesantemente la rincorsa al titolo mondiale, il tedesco della Ferrari non sembra particolarmente amareggiato, guardando con fiducia ai prossimi appuntamenti, complice una macchina che, dal punto di vista delle performance, ha dimostrato di potersela giocare ovunque: “Credo che abbiamo ancora una possibilità e dobbiamo solo rimanere concentrati sul nostro lavoro. Abbiamo un’ottima macchina ed un buon pacchetto, che avrebbe potuto vincere le ultime due gare; non è stato così, ma ciò non significa che non abbiamo la chance di vincere le ultime gare. Quindi dobbiamo guardare avanti e focalizzarci sui prossimi eventi”.
Un Vettel che quindi non molla, non demorde, nonostante le difficoltà. Difficoltà che hanno minato il corso della stagione, in particolare nelle ultime corse, tanto che si è vociferato di possibili cambiamenti alla Scuderia, in preda a possibili attacchi di “panico” nel prendere troppo in fretta le decisioni, facendo un passo più lungo della gamba. Voci smentite dai fatti, come racconta anche lo stesso Vettel in un’intervista a F1.com: “Siamo molto occupati recentemente, non c’è tempo per entrare in panico! Maurizio [Arrivabene, Team principal della Ferrari, ndr] sta facendo un grande lavoro per tenere il team nei ranghi, per farlo guardare avanti e non indietro”. Il pilota tedesco ha anche cercato di dare una spiegazione ai recenti problemi della Ferrari: “Ci sono delle ragioni per ciò che è accaduto nelle ultime gare e una di quete è che dobbiamo fare meglio come team, ci sono cose che devono essere gestite meglio da parte nostra. La Formula 1 è uno sport che si basa sul spingere al limite e forse qualcosa si spinge oltre, facendo qualche piccolo errore con conseguenze successivie: i problemi derivano sempre da un mix di questi fattori. E sappiamo tutti che alcuni pezzi possono rompersi. Fa male e da fastidio quando succede, ma non succede senza ragione. Quindi dobbiamo essere sicuri di trovare una risposta, non una soluzione rapida, ma qualcosa anche per il futuro”.
Un finale di stagione che, con un possibile mondiale sfumato a causa del gap in classifica piloti di 59 punti, potrebbe portare ad una presa di posizione e di tempo, per capire, come dice lo stesso Vettel, quale siano stati i problemi e trovare una soluzione permamente perché ciò non si verifichi nuovamente. In questa situazione per la Ferrari sicuramente è meglio prendersi il proprio tempo, capire come agire e farlo, ma ciò richiede tempo, perché su queste scelte si baserà anche il mondiale 2018.
Il numero 5 della Ferrari ha poi fatto anche un bilancio della stagione, un’annata che ha visto la Ferrari tirornare al successo e a prestazioni di tutto rispetto, fornendo alla Mercedes una vera sfida: “In generale, credo che questa sia stata una buona stagione finora per noi. Alcuni ci giudicheranno sulla base delle ultime gare che non sono andate bene, ma penso che siamo la squadra che ha migliorato di più quest’anno. Probabilmente nessuno si aspettava che saremmo stati forti come in realtà è successo. Per cui credo che ci siano molti aspetti positivi. Abbiamo ancora diverse gare avanti a noi e una buona macchina, e continuiamo a migliorare. Stiamo andando nella direzione giusta; e abbiamo con noi gente che sa il fatto suo. Così non faccio tanto caso a quello che è già successo e resto concentrato su quello abbiamo ancora davanti a noi” ha poi concluso Vettel.