
Il giovane pilota dell’Alfa Romeo Sauber si racconta ai microfoni di Mara Sangiorgio di Sky Sport F1 nel terzo giorno di test pre campionato a Barcellona.
“La macchina c’è e stiamo crescendo. La presenza dell’Alfa dà grande determinazione a tutto il team”. Queste le prime parole di Charles Leclerc, campione F2 e neo pilota F1 con Sauber.
La neve prima e la pioggia poi hanno di fatto impedito oggi il disputarsi della terza giornata di test al Montmelò. Solo nel pomeriggio Fernando Alonso ha coperto più di un giro cronometrato. Il pilota monegasco è stato intervistato da Sky Sport e ha fatto un primissimo bilancio della sua prima tornata di test.
Sull’anomalo Day-3 dei test
“Non è bello avere una giornata così, è stato impossibile guidare. Con la pioggia un po’ si è girato ma le temperature sono così basse e non serve tanto salire in macchina”.
Le difficoltà
“Dopo una pausa abbastanza lunga è bello tornare, è anche difficile capire come si comporta la macchina e fare un bilancio con condizioni meteo del genere. ma fare qualche giro aiuta e noi ne abbiamo fattoi diversi. La macchina sembra essersi comportata bene e vedremo nei prossimi giorni”.
L’esordio nei test
“Debutto postivo, ho cercato di superare qualche limite – dice riferendosi all’escursione in curva 4 nel Day-2 – ma i test servono anche a questo. Meglio succeda ora che in gara a Melbourne. Ma ripeto, è stato positivo”.
Le differenze tra F2 e F1
“Rispetto alla F1, colpisce quanta gente lavora in F1. Poi la macchina è totalmente diversa, i motori spingono di più. Diversa è l’aerodinamica e anche le procedure lo sono almeno 20 volte rispetto alla F2. Piano piano, però, sto imparando”.
La Sauber con la “formula” Alfa Romeo
“L’ambiente con l’Alfa ha dato un grande appeal alla squadra. Sono tutti contenti e non vediamo l’ora di arrivare alla prima gara. Vedremo cosa succederà, ma questa collaborazione fa bene e rende tutti più determinati”.