
Con la prima sessione di prove libere, terminata qualche minuto fa, si è aperto ufficialmente il programma per il Gran Premio del Bahrain, secondo appuntamento stagionale del campionato 2018.
Un venerdì pomeriggio caratterizzato dalla prestazione della Red Bull, nel bene e nel male. Dal punto di vista strettamente positivo c’è infatti da segnalare il miglior tempo fatto registrare da Daniel Ricciardo, autore di un giro velocissimo che lo proietta in veste di candidato per aggiudicarsi la gara di domenica.
L’australiano, capace di fermare il cronometro sul tempo di 1:31.060, ha così distanziato dapprima la Mercedes di Valtteri Bottas di poco più di tre decimi, ed infine le due Ferrari.
Il team di Maranello, che ha eseguito più una simulazione sul passo gara che la ricerca del “tempone” vero e proprio, si è ritrovata a fine sessione con un Kimi Raikkonen in forma smagliante: il finlandese ha infatti concluso al terzo posto, ed ancora una volta davanti al proprio compagno di squadra Sebastian Vettel, quarto al traguardo.
Una buona simulazione della “rossa”, esattamente come quella effettuata in casa Mercedes, dove non preoccupa il quinto posto in classifica del campione del mondo in carica Lewis Hamilton, desideroso di rifarsi in Bahrain per rincorrere la vittoria sfuggita in Australia.
Ma mentre Ricciardo ha più di un buon motivo valido per poter sorridere, lo stesso non si può dire per l’altro pilota della Red Bull, ovvero Max Verstappen. L’olandese, senza neppure avere fatto segnare un tempo cronometrato, è stato costretto sin da subito ad un amaro ritiro ai box, dovuto molto probabilmente ad un guasto elettrico accusato sulla sua monoposto. I meccanici stanno ancora lavorando per capire quale possa essere la causa del problema, che ha impedito al pilota di poter rientrare in pista nel corso della prima sessione di libere.
Queste sono di fatto le due notizie principali della prima uscita sul tracciato di Sakhir: Ricciardo che vola e Verstappen che incassa il colpo.
Una doppia faccia della medaglia della Red Bull, che cercherà di farsi valere ancor più già a partire dalla seconda sessione, sempre in programma questo pomeriggio. In attesa quindi dell’esposizione della prossima bandiera verde, vi proponiamo la classifica completa di questa prima uscita in pista, caratterizzata anche dalle buone prestazioni di Haas e della Toro Rosso. Il team americano si è infatti piazzato sesto con Grosjean, con una posizione di vantaggio rispetto ad un altrettanto convincente Gasly. Molto bene, infine, anche il monegasco Charles Leclerc, addirittura 12° con la sua Alfa Romeo-Sauber.
GP BAHRAIN F1 2018 - Venerdì 6 Aprile 2018 - LIBERE I Pos. Pilota Team/Motore Tempo Gap Giri 1 Daniel Ricciardo Red Bull/Renault 1m31.060s - 14 2 Valtteri Bottas Mercedes 1m31.364s 0.304s 24 3 Kimi Raikkonen Ferrari 1m31.458s 0.398s 18 4 Sebastian Vettel Ferrari 1m31.470s 0.410s 17 5 Lewis Hamilton Mercedes 1m32.272s 1.212s 21 6 Romain Grosjean Haas/Ferrari 1m32.516s 1.456s 23 7 Pierre Gasly Toro Rosso/Honda 1m32.779s 1.719s 26 8 Carlos Sainz Renault 1m32.885s 1.825s 21 9 Kevin Magnussen Haas/Ferrari 1m32.971s 1.911s 19 10 Nico Hulkenberg Renault 1m33.104s 2.044s 18 11 Fernando Alonso McLaren/Renault 1m33.223s 2.163s 24 12 Charles Leclerc Sauber/Ferrari 1m33.278s 2.218s 20 13 Stoffel Vandoorne McLaren/Renault 1m33.364s 2.304s 25 14 Lance Stroll Williams/Mercedes 1m33.379s 2.319s 22 15 Sergey Sirotkin Williams/Mercedes 1m33.467s 2.407s 29 16 Brendon Hartley Toro Rosso/Honda 1m33.497s 2.437s 27 17 Marcus Ericsson Sauber/Ferrari 1m33.508s 2.448s 22 18 Sergio Perez Force India/Mercedes 1m33.662s 2.602s 26 19 Esteban Ocon Force India/Mercedes 1m33.794s 2.734s 23 20 Max Verstappen Red Bull/Renault - - 2
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