“L’esito di oggi non ci preoccupa in vista del prossimo appuntamento in Canada, perché bisogna considerare che Monaco fa storia a sé”. Queste le parole di Fernando Alonso, dopo il deludente settimo posto a Montecarlo.
Il pilota spagnolo della Ferrari, partito dalla piazzola numero sei, ha incontrato numerose difficoltà con l’assetto della sua monoposto ed è stato passato da ben tre avversari diretti: Perez, Sutil e Button.
Gp MONACO F1 2013: Foto | Prove Libere I e II | Prove Libere III | Griglia di Partenza | Ordine d’arrivo |
Fernando Alonso
“Oggi purtroppo non siamo riusciti a trovare un buon passo come di solito accade la domenica, il fatto di non essere stati competitivi ieri non ci rendeva pessimisti perché finora in gara le cose sono sempre migliorate. Qui non è stato così, forse per colpa della poca trazione, un problema che ci ha afflitto anche in Bahrain. Con questa gara si è concluso un weekend nel complesso difficile, iniziato con una qualifica che ci ha relegato in mezzo a un gruppo di piloti che non avevano nulla da perdere. Se non avessi tagliato la chicane non sarei riuscito ad evitare il contatto con Perez, e lo stesso è successo con Sutil alla Loews. A proposito dell’azione di Sergio non ho molto da dire, il suo atteggiamento ricorda quello che avevo io nel 2008 o nel 2009, perché quando non lotti per il Campionato puoi prenderti più rischi, mentre per me oggi era importante finire la gara e portare a casa più punti possibile. Questo approccio ci ha permesso di riavvicinare Kimi in classifica e anche se ci siamo allontanati un po’ da Vettel sappiamo che prima o poi avremo l’opportunità di recuperare su di lui. L’esito di oggi non ci preoccupa in vista del prossimo appuntamento in Canada, perché bisogna considerare che Monaco fa storia a sé, con un setup diverso e strategie insolite ed è quasi impossibile sorpassare. Sappiamo di avere ancora molto da fare se vogliamo migliorare, ma da qui guardiamo avanti con fiducia”.
Sulla stessa linea le dichiarazioni di Stefano Domenicali, Team Principal Ferrari: “Non possiamo dirci felici di questo fine settimana, sia per l’esito della gara di Fernando, sia per i brutti incidenti occorsi a Felipe. Fortunatamente possiamo dire che nonostante il violento impatto sta bene, è già tornato a casa e credo che nel giro di qualche giorno potrà tornare in perfetta forma, pronto per la gara di Montreal. Al di là della sorte è stata una corsa complicata, condizionata da qualche problema di natura tecnica. Adesso è importante capire perché qui non siamo riusciti ad essere competitivi come nelle gare precedenti e cercare di reagire già dal Canada. Gli obiettivi sono sempre di migliorare in qualifica e cercare di ritrovare quel rendimento che abbiamo visto sinora”.
LE FOTO DA MONTECARLO
[nggallery id=71]
