
Kimi Raikkonen, intervistato recentemente da Daniele Sparisci del Corriere, ha parlato di questo periodo di isolamento forzato a causa del Coronavirus, di come non sia per nulla attratto dalle corse virtuali e degli unici due piloti “amici” che ha in Formula 1: Sebastian Vettel e Antonio Giovinazzi.
GARE VIRTUALI ONLNE
“Non mi interessano – ha commentato Raikkonen – preferisco aspettare di poter tornare in una pista vera”. E ricordando le sessioni al simulatore Ferrari, ha aggiunto: “Non è che non lo amassi (il simulatore, ndr). Diciamo che volare in Italia per mettermi davanti al simulatore non era esattamente il motivo per il quale avevo scelto questo mestiere. Girare in pista è un’altra cosa. E comunque quei simulatori sono completamente diversi ed estremamente più complessi di quelli delle corse online”.
AMICI IN FORMULA 1
Alla domanda, è possibile farsi degli amici fra gli altri piloti, il finlandese del Team Alfa Romeo ha così risposto: “Per me lo sono Sebastian e Antonio (Vettel e Giovinazzi ndr). A parte loro non ne ho molti”.
Infine l’intervista si è conclusa con una domanda sull’epoca nella quale avrebbe preferito gareggiare in F1: “Non si può tornare indietro”, la risposta di Raikkonen, che poi ha però aggiunto: “Sono felice di dove sono, di quando ho iniziato e di quello che ho conquistato. Però se si potesse davvero darei un’occhiata alla F1 degli anni 70-80”.