
Il tanto atteso divieto sull’utilizzo del cosiddetto “party mode” sarà rimandato al Gran Premio d’Italia a Monza.
Una prima direttiva FIA, inviata a tutti i dieci team del mondiale F1 2020, indicava la gara di Spa-Francorchamps come la prima nella quale le mappature tra qualifiche e gara dovessero essere uguali.
Mercedes, come si può evincere dal raffronto dei tempi in qualifica tra Q1 e Q3, è il motorista che meglio sfrutta il party mode e che, molto probabilmente, avrà molto da perdere dall’abolizione del dispositivo!
E, proprio i tedeschi, avrebbero chiesto alla FIA un po’ più di tempo per poter modificare in maniera opportuna il software che gestisce le mappature, appellandosi a tematiche di affidabilità. La FIA, non avendo modo di verificare questa che, secondo noi, è una pura invenzione dell’astuto Toto Wolff, ha emanato una seconda direttiva per concedere una settimana in più a tutti i motoristi.
Al Gran Premio del Belgio dunque tutti in pista con le stesse mappature fin qui utilizzate, mentre solo a Monza il party mode sarà bandito, permettendo di utilizzare una solo mappatura motore tra qualifiche a gara.