Come di consueto Gian Carlo Minardi fa il punto dell’ultimo Gp di Gran Bretagna, vissuto al cardiopalma, non lesinando critiche a Pirelli e alla FIA circa la sicurezza e la volontà di sopprimere i rookie test, di cui il fondatore della Minardi è da sempre convinto assertore: “Se da un lato abbiamo vissuto quasi due ore intense, dall’altra è stato un gran premio condizionato dalle safety car e, soprattutto, dalle gomme. Sinceramente questo non è il modo giusto per fare le corse e la Pirelli dovrà correre ai ripari velocemente, anche per una questione di sicurezza. Mi auguro vivamente che non vengano sacrificati i rookie test, il cui significato è tutt’altro che sviluppare macchina o gomme”.
Nei “più e meno” di Silverstone Minardi assegna una bella insufficienza alla FIA e Pirelli, un tre in pagella motivato così: “per non dare di meno. Si parla tanto di sicurezza ma in questo caso è venuta a mancare. La Federazione ha il dovere e il diritto di intervenire quando si parla di sicurezza. Domenica questa è venuta a mancare. L’incidente di Vergne a 300 km/h poteva avere conseguenze importanti. Pirelli di contro dovrebbe tutelare maggiormente la sua immagine e la sicurezza dei piloti”.
Minardi non può non analizzare il momento di difficoltà della Ferrari, mascherato solo dal rocambolesco terzo posto in rimonta di Fernando Alonso, premiato con un 8 in pagella per la sua tenacia: “non si è fatto avvilire dalle difficoltà del week end portando a termine una gara corsa con il coltello tra i denti. Un terzo posto insperato dopo le qualifiche: “Silverstone ci ha consegnato una Ferrari in grande difficoltà, anche se aiutata dalla fortuna. In un campionato così lungo gli episodi si annullano. Lo zero di Vettel annulla lo zero di Alonso in Malesia. Si devono certamente rimboccare velocemente le maniche poichè la prossima gara (Nurburgring) è solamente tra sette giorni. Ancora una volta Alonso è stato autore di una gara corsa con il coltello tra i denti, ma questo non basta nonostante la conquista di un podio e di un risultato insperato fino a sabato sera”.
Secondo il manager faentino è Mercedes la squadra che può contendere la palma di team migliore alla Red Bull, Rosberg ed Hamilton sono la coppia meglio assortita del Circus, a loro va rispettivamente un 9 e un 8,5: “Rosberg dopo la prima fila di sabato, ha saputo sfruttare al meglio ogni occasione, dalle bandiere gialle alle safety car. Un pizzico di fortuna gli ha “regalato” la vittoria. Ma nella gare ci vuole anche questa e ben venga“. Mentre Hamilton è stato autore di “gara strepitosa per l’inglese di casa Mercedes dopo una pole fantastica. Purtroppo è stato una delle “vittime”.
Minardi premia anche la super remuntada di Webber con un 7,5, malgrado una partenza da pennarello rosso “ancora una volta, aveva compromesso il gp alla partenza”. L’onore delle armi per Vettel, con un ottimo voto in quanto ” fino al cedimento del cambio era stato uno degli attori del week end rendendosi autore di una bella partenza”. Voto discreto per i piloti di Toro Rosso e Force India che “si confermano outsider e consolidano la loro posizione di classifica”. Dietro la lavagna Lotus, che ancora una volta commette un grave errore di strategia che li priva di punti importanti. Kimi aveva fatto una bella gara e avrebbe meritato certamente un risultato più importante”.
