Tranquillo, pacato, sornione. Tre agettivi che spiegano bene il caratterie del geniale progettista Red Bull. E invece Adrian Newey ha manifestato tutta la sua determinazione nel puntare il dito contro chi, secondo lui, si è opposto alla modifica delle gomme Pirelli.
Gli episodi di Silverstone, sempre secondo Newey, sono figli del fatto che alcuni team si sono opposti all’introduzione di nuovi pneumatici (con la struttura in Kevlar) dopo le delaminazioni avvenute in Bahrein prima e a Barcellona poi.
I cambiamenti agli pneumatici necessitavano dell’unanimità per essere introdotti ma, come sappiamo, Ferrari, Lotus e Force India hanno dato parere negativo al cambiamento.
“La Pirelli – ha dichiarato Newey – aveva proposto una soluzione, con una differente costruzione, e ci ha dato modo di provarla a Montreal. Due o tre squadre però erano preoccupate del fatto che queste gomme potessero favorire la concorrenza. Questa miopia ha generato una situazione imbarazzante per la Formula 1, mettendo in pericolo anche la sicurezza dei piloti”.
E come dar torto al genio inglese?
Scritto da: Andrea Gallazzi
