In queste calde giornate di mezz’estate, facendo zapping con il telecomando, capita spesso di imbattersi nei Giochi Olimpici di Rio 2016. Le manifestazioni sportive delle varie discipline sono sicuramente accattivanti ed emozionanti, soprattutto se sono coinvolti atleti italiani, ma, lasciatemelo dire, un appassionato di motori in questo periodo si sente un po’ solo, se non addirittura abbandonato. E’ questa la personale sensazione che, proprio nel mese di agosto quando non c’è attività agonistica in Formula 1, mi perseguita. Magari non sarebbe male includere nei prossimi Giochi Olimpici anche la disciplina motoristica “velocità su pista”, probabilmente qualche piccola soddisfazione potrebbe essere…
Autore: Luca Gandolfi | Ghen
Dopo il GP di Germania 2016 la F1 va in vacanza per alcune settimane. Sembrerà strano ma anche il fantastico e sofisticato mondo della F1 sospende le proprie attività nel periodo maggiormente gettonato dalle persone comuni per trascorrere le vacanze. Intendiamoci, non tutti i principali protagonisti dei Team riposeranno sotto la palma di qualche dorata spiaggia. Ci saranno sicuramente tecnici, meccanici e ingegneri che lavoreranno comunque in questo periodo, per poter ritornare, dopo il break estivo, in pista con monoposto dalle performance migliori. Non so per quale motivo, ma spesso mi capita di immaginare i componenti di un famoso Team,…
Il GP di F1 corso domenica scorsa in Ungheria, sul tracciato dell’Hungaroring, non ha offerto molte emozioni se non il fantastico duello tra Max Verstappen e Kimi Raikkonen per la conquista della 5a posizione. La difesa di Verstappen (5°) nei confronti del ferrarista Raikkonen (6°) si è dimostrata determinatissima, ai limiti del regolamento. In particolare il pilota della Red Bull, in alcune occasioni per difendersi dagli attacchi di Kimi, ha cambiato più volte la propria “race line”, innescando successivamente la collisione tra la ruota posteriore della Red Bull e l’alettone anteriore della Ferrari. Il danno della “toccatina” non è stato…
I rumors sul probabile quanto impossibile rientro dell’ingegnere inglese Ross Brawn alla Ferrari ha fatto, in primo luogo, riaccendere ricordi indelebili che hanno accompagnato la Ferrari e i suoi tifosi per diversi anni. Erano i tempi in cui la Rossa macinava successi su successi con Michael Schumacher, Jean Todt e appunto Brawn: un terzetto che probabilmente avrebbe fatto impallidire anche l’attuale Team Mercedes F1. Dalle ultime indiscrezioni pare che la risposta dello stratega Brawn all’offerta di Marchionne sia stata negativa, sicuramente ci farebbe molto piacere rivedere l’ingegnere britannico mangiare la mitica banana sul muretto box , ovviamente dopo aver messo…
Il GP di F1 che si correrà domenica prossima all’Hungaroring sembra rappresentare l’ultima chiamata, in termini di rincorsa al titolo mondiale, per la Ferrari. La pressione psicologica all’interno del team delle Rosse è sicuramente alle stelle, complice anche la totale mancanza di vittorie da inizio stagione. Le prerogative per centrare l’obiettivo ci sono state ma problemi e contrattempi di vario genere hanno fin qui invalidato il lavoro svolto dagli uomini del Cavallino. Qualcuno forse ricorderà qualche anno fa Giovanni Trapattoni, all’epoca allenatore della nazionale italiana di calcio, venire immortalato dalle telecamere, intento a cospargere il perimetro della panchina azzurra di…
Sono ormai diversi anni che i tifosi del Cavallino sono avvolti da uno strano vortice di sensazioni che li circonda ad inizio campionato, accompagnandoli fino all’ultima gara. Sostanzialmente il vortice è composto da una miscela di stati d’animo che vanno dall’iniziale entusiasmo per poi trasformarsi, col trascorrere dei GP, in illusione, precipitando successivamente in delusione. Anche quest’anno dopo la presentazione della bellissima Ferrari SF16-H i cuori dei tifosi della Rossa sono andati in fibrillazione, rasentando quasi la tachicardia. I primi GP di F1 2016 facevano ben sperare sulle enormi potenzialità del nuovo progetto. Poi, col trascorrere dei GP, sono emersi…
Il decimo GP del mondiale 2016 di F1, corso domenica a Silverstone, ha sottolineato le difficoltà telaistiche e aerodinamiche della Ferrari nei confronti dei diretti avversari (Mercedes e Red Bull). La corsa delle Rosse si è conclusa con il quinto posto di Raikkonen e il nono di Vettel, target assolutamente non adeguato per le monoposto del Cavallino. Viste le circostanze, per i prossimi GP, non ci resta che esclamare: “God save the Red”.
Dicono che il primo avversario di un pilota sia il suo compagno di squadra. Alla Mercedes lo sanno bene, anzi benissimo. Nel GP d’Austria, corso domenica scorsa, il concetto di rivalità tra compagni di team è stato esposto in maniera magistrale, tanto che, all’ultimo giro, Hamilton e Rosberg sono venuti al contatto fisico con le loro monoposto. Il risultato è stato disastroso per Rosberg (la cui manovra non è apparsa priva di colpe) che nello scontro con Hamilton ha perso la prima posizione retrocedendo in quarta. Per le prossime gare la Mercedes dovrà obbligatoriamente correre ai ripari. Chissà quali soluzioni…
La F1 attuale mostra, a volte, aspetti regolamentari a dir poco incoerenti. Mi riferisco alla normativa che regolamenta le comunicazioni radio box-pilota. Da quest’anno infatti gli uomini del team radio non possono suggerire ai piloti eventuali soluzioni ad “anomalie tecniche” che si presentino durante la gara. Qualche decina di anni fa, quando le monoposto erano prevalentemente prive di sofisticati sistemi elettronici, le regole attuali potevano avere un senso, ma sinceramente oggi, per poter gestire con destrezza le oltre 150 funzioni del volante di una vettura di F1, forse non basta una laurea in ingegneria informatica. Probabilmente chi ha scritto l’attuale…
Domenica prossima la F1 correrà per la prima volta sul tracciato di Baku in Azerbaigian. La fantasia e il fiuto per gli affari di Bernie Ecclestone non hanno limiti. Il nuovo tracciato ha le caratteristiche del percorso cittadino con lunghi rettilinei e curve lente. Vedremo come si comporteranno Ferrari e Red Bull, soprattutto verificheremo se ci saranno le potenzialità per contrastare il persistente dominio Mercedes. I team, già arrivati a Baku, hanno dovuto subire probabilmente un trasferimento non semplice dal Canada all’Azerbaigian, dovendo affrontare difficoltà e imprevisti…