Domenica 24 ottobre 2021, andrà in scena il XLV United States Grand Prix. Il tracciato texano di Austin rinnoverà la sfida tra Max Verstappen e Lewis Hamilton, tra Red Bull-Honda e Mercedes. All’indomani del GP della Turchia, il duello mondiale tra i due contendenti è più che mai acceso e aperto: l’olandese comanda a quota 262,50 punti, l’inglese insegue a 256,50 punti. Un epilogo che — tra Americhe ed Asia — potrebbe vedere i due separati di appena mezzo punto, come in quel memorabile 1984… L’ostico tracciato texano potrebbe delineare una nuova fase del Mondiale 2021. McLaren e Ferrari su…
Autore: Paolo Pellegrini
Lewis Hamilton, nel bene e nel male, è una macchina da record. Grazie alla tanto fortunosa quanto caparbia vittoria ottenuta al GP di Russia, il campione inglese ha conseguito il suo centesimo “urrà” in Formula 1. Numeri, appunto, record. In 281 Gran Premi sinora disputati, Hamilton ha conquistato 100 vittorie, 101 pole-position, 176 podi complessivi, 7 titoli mondiali (2008, 2014, 2015, 2017, 2018, 2019, 2020). Dal GP di Australia 2007 al GP di Russia 2021, Hamilton ha costruito un autentico impero (non solo sportivo), trasformando — peraltro — la sua stessa immagine: da semplice pilota a paladino trash del “politically…
Mentre appassionati e addetti ai lavori si scatenano a suon di insulti social sul corpo a corpo Hamilton-Verstappen, sulla inspiegabile penalità (da scontare al GP di Russia) inflitta al pilota della Red Bull e sul ruolo (stavolta presunto) miracolistico dell’HALO, Daniel Ricciardo si invola e vince con ampio merito il XCII Gran Premio d’Italia a Monza. La vettura che ha reso possibile l’impresa del pilota australiano è la McLaren MCL35M-Mercedes M12 E Performance, tecnicamente nata e curata sotto la direzione di James Key. La versione “B” della già sincera MCL35 del 2020, pertanto, sta portando i suoi frutti. Alle spalle di Ricciardo,…
Il Mondiale di Formula 1 2021 non ha un attimo di sosta. Dopo Zandvoort, ecco un altro circuito mitologico: Monza. Piloti, addetti ai lavori e pubblico appassionato sono rimasti positivamente colpiti dal ritorno, in F1, di autentici tratti sopraelevati. Ci riferiamo, nello specifico, alle curve Hugenholtz e Arie Luyendyk, caratterizzanti il bel tracciato dei Paesi Bassi. Le tanto imponenti quanto veloci curve sopraelevate — in epoche recenti riconducibili al solo motorsport statunitense — costituivano, in passato, una costante anche in Europa. Si pensi, a riguardo, agli iconici circuiti di Brooklands e dell’Avus. L’Autodromo Nazionale di Monza — grazie al suo inconfondibile anello ad…
Finalmente Zandvoort! Il prossimo 5 settembre, la Formula 1 torna a calcare la sabbiosa terra d’Olanda dopo una pausa lunga 36 anni. Molto è cambiato da quel 25 agosto 1985, giorno in cui si disputa il XXXII Grote Prijs van Nederland, trentesima edizione iridata del GP dei Paesi Bassi. Il circuito, da allora, ha subito profondi mutamenti. L’originario tracciato di Zandvoort (peraltro già modificato all’alba e al tramonto degli Anni ’70), infatti, ha lasciato il posto ad un layout più tortuoso e meno attraente, attualmente lungo 4,259 km. Più o meno inalterato rispetto al passato, tuttavia, il segmento di tracciato che…
In quel di Spa-Francorchamps, è andato in scena ciò che non avremmo mai voluto vedere. Si tratta, a tutti gli effetti, di una farsa in mondovisione. Una farsa senza precedenti. Lo scandalo non sarebbe stato annullare il GP a causa di condizioni meteorologiche avverse e proibitive. L’assegnazione dei punti al termine di un GP mai corso, invero, grida vendetta. Una manciata di chilometri in regime di Safety Car, infatti, non ha alcun valore sportivo. Probabilmente, sarebbe stato preferibile annullare tout court il Gran Premio del Belgio, oppure dare il via ad una corsa sì in condizioni estreme ma affidandosi al…
Il prossimo 29 agosto, il Mondiale di Formula 1 2021 avrà nel GP del Belgio una delle sue più significative tappe. Ad accogliere l’atteso evento, lo storico tracciato di Spa-Francorchamps. Ad oggi, 53 delle 65 edizioni del GP del Belgio di Formula 1 sono state disputate proprio sul tanto rinomato quanto ostico circuito delle Ardenne. Dal 1950 al 1970 (il GP del Belgio non si disputa nel 1957, 1959 e 1969), il palcoscenico del GP belga è il tracciato di Spa-Francorchamps, lungo 14,120 km dal 1950 al 1956 e 14,100 km dal 1958 al 1970. Come noto, il velocissimo percorso…
Questa pazza Ungheria! Non potevamo chiedere di meglio dal sempre ostico circuito dell’Hungaroring. Il XXXVII Magyar Nagydij, infatti, ha distillato colpi di scena e palpitanti momenti di gara sin dalle primissime — e piovose — battute. A spuntarla, con pieno merito, è stato Esteban Ocon. Il pilota francese ottiene, dunque, la sua prima vittoria in Formula 1. Un trionfo che coincide anche con il primo podio ed il primo successo in F1 del Marchio Alpine. La monoposto protagonista di questa impresa sportiva è la Alpine A521-Renault E-Tech 21. Un Gran Premio, quello d’Ungheria 2021, che ha battezzato molteplici “prime”. Nicolas Latifi consegue i…
Quel sorpasso tanto agognato quanto cercato è, probabilmente, già in atto. La sfida tra la Mercedes F1 W12 e la Red Bull RB16B-Honda sta volgendo a favore della monoposto di Milton Keynes. La vettura tecnicamente curata da Adrian Newey, infatti, si è aggiudicata gli ultimi quattro Gran Premi: Max Verstappen si è imposto a Monaco, in Francia (Le Castellet-Paul Ricard) e in occasione del recentissimo GP di Stiria (Austria, Red Bull Ring), Sergio Perez ha trionfato a Baku (Azerbaigian), peraltro approfittando del ritiro del compagno olandese, saldamente in testa. Il messicano, in Stiria, senza l’inciampo nel corso del primo pit-stop,…
Con il GP di Francia sul circuito del Paul Ricard, entreranno definitivamente in vigore le nuove norme relative alla flessibilità degli alettoni posteriori. La FIA ha concesso ai team un mese di tempo per mettersi in regola e configurare i siffatti dispositivi aerodinamici ai nuovi parametri. Ci risiamo. Come spesso già accaduto nel corso di tanti decenni di Formula 1, la FIA riscrive in corsa i regolamenti da essa stessa redatti, vietando, cioè, ciò che la FIA stessa riteneva legale sino a poche settimane fa. Insomma, un pastrocchio. Come tutti saprete, sotto accusa è finita l’ala posteriore della Red Bull…