Video intervista a Flavio Briatore, via Sky Sport 24. Il manager ex Renault parla come se fosse un uomo Ferrari e svela quali sono i problami della F2012
Flavio Briatore, ospite ieri negli studi di Sky Sport 24, ha affrontato diversi temi legati al mondo dei motori: dalla Formula 1 a Robert Kubica.
Sul Campionato Mondiale ormai alle porte l’ex Team Principal della Renault si è soffermato in particolare sulla Ferrari e su Fernando Alonso, svelando alcuni particolari sul perchè ci sia preoccupazione attorno alla competitività della F2012.
“La Ferrari dovrà recuperare – ha detto Briatore -, ha un po’ di problemi nell’avantreno: dobbiamo aspettarci poco nelle prime due gare e poi bisogna recuperare. L’obiettivo è avere un po’ di fortuna, Fernando lo è anche un pilota fortunato. Ricordiamoci che due anni fa la Ferrari ha perso un mondiale che era più facile vincere”.
“Fernando – ha aggiunto Briatore – ha avuto un momento difficile, si è separato dalla moglie, bisogna anche capire queste cose. C’era più curiosità su di lui per i fatti privati. A parte questo i risultati dei test li abbiamo visti tutti e credo che ci sia preoccupazione per le prime due gare”.
“La Ferrari ha cambiato – ha proseguito Briatore – ha fatto una prova di coraggio ma con questo sistema qui è difficile recuperare. Paga anche un problema logistico, perché Maranello non è il centro del mondo, non è come avere sede in Inghilterra. Ma anche la Mclaren che si trova a 80 Km dalla Red Bull non riesce a recuperare questi 2-3 decimi. Ricordiamoci che essere dietro di due decimi in F1 è come partire sempre in svantaggio 2-0 in una partita di calcio e non è facile recuperare. In F1 non c’è Messi. Alonso è il più bravo ma se lo metti in una macchina non competitiva non va da nessuna parte, per il 90% conta la macchina”.
Le parole di Flavio Briatore sono quelle di “uno che ne sa”; informato forse da Fernando Alonso sulla situazione in Ferrari, il mangaer di Cuneo si appresta forse ad arrivare a Maranello per dare quella scossa alla Scuderia Ferrari che Stefano Domenicali non riesce ad imprimere. Il Team Principal della Rossa si è dato quattro Gp per capire i valori in campo. Chissà che possa fare un passo indietro e fare posto proprio a Briatore!
E infine su Kubica ha detto: “L’ho visto diverse volte, lo andavo a trovare in ospedale e gli dicevo di non affrettare il ritorno – afferma – il talento non si perde, ma deve pensare a guarire e a essere al 100%, al momento ha avuto difficoltà ad indossare la tuta. Ho vissuto con Nannini una cosa del genere, aveva troppa fretta di rientrare e tutti sanno come è finita. Penso che Kubica possa recuperare, ma deve programmare un rientro in due anni, non puoi guidare una F1 se non sei ancora al 100%, ha un percorso difficile da fare. Io sarei contrario di fargli provare le macchine adesso, non serve a nessuno, bisogna capire la situazione e viverla. Purtroppo la vita è questa”.
