Luca Baldisserri, responsabile del programma Ferrari Driver Academy (FDA), ha commentato positivamente la gara di Sergio Perez in Canada anche se ha anche aggiunto che un eccesso di aggressività lo ha spesso tradito!
Lo scorso fine settimana Sergio Perez, pilota Sauber e membro dell’FDA, ha disputato una corsa molto bella sul circuito di Montreal, conclusa con il terzo posto finale, grazie anche ad un’ottima condotta di gara, su tutti i fronti.
Luca Baldisserri, responsabile del programma Ferrari, ha voluto fornire un primo bilancio della stagione 2012. Iniziando dalla grande prova di Sergio Perez nel Gran Premio del Canada di Formula 1, ha rivelato:. “Dopo Montecarlo abbiamo fatto il punto della situazione insieme a Sergio, cercando di identificare le ragioni dei risultati al di sotto delle aspettative arrivati dopo il Gran Premio di Malesia. Il talento di Perez non è in discussione, ma spesso a tradirlo è stato un eccesso di aggressività che, specialmente in Formula 1, non sempre porta riscontri positivi. La corsa di Montreal è stata una grande risposta, una gara nella quale Sergio ha evidenziato una performance velocistica molto buona, ma anche una notevole capacità di gestione che gli ha permesso di rimanere in pista cinquanta giri con lo stesso set di pneumatici”.
A nostro avviso le parole di Baldisserri sono un po’ troppo critiche nei confronti di uno dei migliori giovani che hanno fatto il loro esordio in Formula 1 in questi ultimi anni. Un modo forse per anticipare che non sarà lui ad affincare Fernando Alonso il prossimo anno?
