Luca di Montezemolo chiama, Jean Todt risponde. La “storiella” della riduzione dei costi ritorna con prepotenza nel Circus della Formula 1. Questa volta a riprenderla è stato il Presidente della Ferrari su invito forse dello sponsor (istituto di credito) che campeggia sulle tute dei piloti di Maranello. A sua volta il Presidente della FIA non ha esitato a rispondere dicendo che lo sport dei motori per eccellenza deve essere più accessibile!
Wow, siamo tutti d’accordo! Sì, come lo eravamo, anzi lo erano qualche anno fa, quando si parlò di budget cup che però nessuno mai rispettò, rispetta e rispetterà!
Dopo le dichiarazioni di Montezemolo sulla necessità di ridurre i costi della F1, la FIA ha fatto sapere che, entro il 30 giugno, saranno varate nuove norme per il contenimento dei costi. Dopo la recente riunione del Consiglio Mondiale a Parigi, l’organismo direttivo ha ribadito l’intenzione di “rendere lo sport dei motori più accessibile e aiutare tutte le squadre a partecipare al Mondiale in maniera equilibrata e paritaria”.
Doppio wow! Non vediamo l’ora! Intanto però la maggior parte delle modifiche e contro-modifiche al regolamento di questi ultimi anni sono sempre andate nella direzione opposta a quella della riduzione dei costi: dal KERS ai motori, dagli scarichi soffiati o meno all’ala mobile, eccetera…
La data del 30 giugno non è casuale. Entro quella data infatti potranno essere varate tutte le modifiche al regolamento per la stagione 2013, con la maggioranza semplice dei voti dei team. Dal 1° luglio invece servirebbe l’unanimità che, vista l’ostruzione di Red Bull e Toro Rosso, potrebbe essere non facilmente raggiungibile.
Infine, come sappiamo, anche l’associazione dei team, la FOTA, dopo l’addio di Ferrari, Red Bull, Sauber e Toro Rosso, non ha più alcune credibilità nè tanto meno alcun potere decisionale in merito a questioni tipo la riduzione dei costi.
Come finirà? Resteranno solo tante parole e pochi, pochissimi fatti. Anzi nessuno!
