La Federazione Internazionale dell’Automobile ha deciso: nessuna sanzione per Mercedes! Il Consiglio Mondiale della FIA, riunitosi giovedì a Parigi, si è espresso sul caso che ha visto protagonista il costruttore tedesco.
Chi si attendeva una punizione esemplare è rimasto deluso: il test di Barcellona, in palese violazione del regolamento, è come se non fosse mai stato fatto!
Ma cosa c’è dietro la decisione del tribunale?
I FATTI
I fatti sono ormai noti: Lewis Hamilton e Nico Rosberg, con caschi anonimi, hanno effettuato 1.000 Km di test a Barcellona con la monoposto 2013. Il test segreto però è rimasto tale solo per pochi giorni e, in occasione del Gp di Monaco, la vicenda è emersa in tutta la sua gravità.
REGOLAMENTO VIOLATO
In una stagione in cui i test in pista sono vietati, il fatto che un team possa scendere in pista con la monoposto con cui corre la stagione e possa percorrere 1.000 Km è assurdo. Assurdo, grave, oltre che in totale violazione del regolamento.
MERCEDES E LE GOMME
Rapporto difficile quello tra la Mercedes e gli pneumatici Pirelli. In questa prima parte del mondiale, le monoposto di Rosberg e Hamilton sono state molto veloci sul giro secco, tanto da essere sempre protagonista in qualifica, ma hanno spesso deluso in gara dove, tranne in rare eccezioni, non sono riusciti a far lavorare al meglio le coperture. L’alto degrado degli pneumatici, unita al fatto di non riuscire a sfruttare la giusta finestra termica di utilizzo delle gomme stesse, ha costretto la Mercedes a cercare un rimedio, al di fuori del regolamento attuale! I 1.000Km in pista hanno fornito un indubbio vantaggio al team tedesco e questo lo abbiamo già visto in Canada e lo vedremo ancora di più nelle restanti gare del mondiale 2013.
LA SOLITA FIA
La conclusione della vicenda con un “nulla di fatto” è inconcepibile! Da un lato c’è una violazione del regolamento e dall’altra non c’è nessuna vera sanzione per il team che si è reso protagonista del cosiddetto testgate! Anche se la FIA ci aveva già abituato a decisioni opinabili – monoposto non conformi al regolamento che corrono Gp e alle volte vincono anche delle gare e la FIA che interviene solo per dire che alla successiva gara non saranno più ammesse deroghe! -, questa vicenda non ha davvero precedenti!
IL RICATTO MERCEDES
La decisione del tribunale o più in generale la gestione e la conclusione del testgate non può che essere il frutto di un vero e proprio ricatto da parte della Mercedes. Il costruttore tedesco è l’unico, insieme a Ferrari, a partecipare con un proprio team al mondiale; inoltre Mercedes è fornitore di motori per diversi team; infine la stella a tre punte ha un rapporto molto stretto con l’organizzazione di Bernie Ecclestone: la Safety Car e la Medical Car sono Mercedes, i TIR che trasportano la maggior parte dei materiali del Circus anche! Tutto questo pone la Mercedes in una posizione di forza, quasi quanto la Ferrari. E, grazie a questa posizione i vertici del Team hanno lavorato, nelle settimane che hanno preceduto il Consiglio mondiale a Parigi, per porre alcuni paletti alla loro permanenza nel mondiale. Una decisione diversa da quella presa, avrebbe avuto quindi effetti devastanti, non solo per Mercedes, ma per l’intero Circus della Formula 1. Se la sentenza avesse azzerato per esempio tutti i punti in classifica costruttori, il consiglio di amministrazione del costruttore tedesco, era pronto a votare l’uscita dal Mondiale F1. Ecclestone ma non solo lui non potevano certo permettersi di non avere al via la Mercedes il prossimo anno e inoltre non potevano rischiare di avere i team motorizzati con il turbo Mercedes privi di unità!
E VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI
Come nelle migliori fiabe che si rispettano, anche per il finale del testgate possiamo utilizzare la frase classica: “vissero tutti felici e contenti”. Già, proprio tutti: la Mercedes in quanto ha cominciato a risolvere qualche problema con le gomme, Ecclestone che si è garantito la presenza di Mercedes e dei suoi motori per gli anni a venire, i team motorizzati Mercedes che potranno lavorare tranquilli in chiave 2014 ma anche Red Bull e Ferrari che, in un prossimo futuro, potranno giocarsi la carta “… sì, ma quella volta Mercedes fu graziata…” e la lista potrebbe anche allungarsi un po’!
Scritto da: Andrea Gallazzi
