
E’ forse la mossa che consentirebbe all’intero circus di acquisire quella dose di spettacolo necessaria a rilanciare l’intero panorama motoristico. O potrebbe essere in realtà una semplice scelta di marketing per allargare ancor di più l’infinito giro di introiti della Formula 1.
Fatto sta che Bernie Ecclestone sembra più deciso che mai: il boss della Formula 1 – come riporta F1 Fanatic -, vuole ampliare il calendario aggiungendo altre cinque gare negli Stati Uniti.
La prima idea è quella di portare le monoposto a Las Vegas, dove si sta cercando di organizzare una gara su un tracciato cittadino, oltre all’appuntamento già esistente in Texas con il GP delle Americhe. “Stiamo incoraggiando la realizzazione di molte più corse cittadine” ha dichiarato Ecclestone, che alla domanda su quante gare di F1 ha bisogno in America ha dichiarato: “In realtà necessitiamo di almeno sei GP”. Tuttavia in passato Bernie indicò una proposta di un possibile Gran Premio in New Jersey che fu programmato per il 2013 ma che non si realizzò.
L’ipotesi di Ecclestone nasce anche da una chiacchierata con Sir Martin Sorrell, direttore non esecutivo della Formula One Group in holding con la società Alpha Topco, dopo un’ampia intervista rilasciata durante la conferenza dell’Advertising Week Europe 2016.
Così facendo, il record di ventuno gare in calendario di quest’anno potrebbe espandersi ancora in futuro, a giudicare dalle parole del boss del circus: “Suppongo che alla fine potremmo avere 25 GP. Il problema di tutto ciò sono i team, perchè già al momento il personale delle squadre è al limite. Perciò bisogna stare attenti.”
Oltre agli States l’obiettivo di Ecclestone è anche quello di riportare la Formula 1 in Sud Africa: “Stanno ricostruendo il circuito di Kyalami, così potremo dare di nuovo un’occhiata alla pista”. Riguardo alla situazione europea invece non sembrano esserci dubbi: egli ha ribadito che la F1 non ha bisogno di mantenere gare in Europa, tra cui il GP di Germania che già lo scorso anno era assente dal calendario, dichiarando inoltre: “Mi fu detto che non poteva esistere la Formula 1 senza un Gran Premio di Francia, e così non è stato perchè il circus va avanti anche senza una gara francese. Mi piacerebbe però riavere un GP su un tracciato francese e spero di continuare a mantenere il GP di Germania all’interno del calendario.”
Un progetto sicuramente ambizioso quello di Ecclestone che potrebbe però significare uno spostamento dell’asse di interesse e del focus sulla Formula 1 dall’ambito europeo a quello americano, diventando così sempre più uno sport globale.
fonte: f1fanatic.co.uk