Dopo una sola settimana dalla gara di Austin, in programma domenica prossima, sarà la volta del Gran Premio del Messico che è ritornato in calendario solo la scorsa stagione, dopo un’assenza di 23 anni.
Pirelli porterà le mescole medium, soft e supersoft. Per quanto riguarda le scelte dei piloti, spicca “l’aggressività” della Toro Rosso che porterà ben 8 mescole supersoft sulle 13 disponibili. Fa da contraltare la Mercedes con una opzione più equilibrata e conservativa.
PRESENTAZIONE DEL CIRCUITO
Il Gran Premio del Messico si corre sul tracciato Hermanos Rodriguez, intitolato ai talentuosi e sfortunati fratelli Rodriguez, Ricardo e Pedro, che sorge in un grande parco alla periferia di Città del Messico.
Il circus iridato è tornato a correre in Messico l’anno scorso, dopo un assenza di oltre vent’anni. L’ultima edizione fu infatti quella del 1992, che vide un giovane Michael Schumacher conquistare il primo podio della sua immensa carriera.
Il circuito è stato costruito nel 1962 ed stato lasciato inalterato fino agli anni 90. La scarsa manutenzione fu una delle cause principali dell’uscita dal calendario iridato.
Per poter tornare a veder sfrecciare le monoposto di Formula 1, l’autodromo ha dovuto affrontare un colossale lavoro di ristrutturazione. L’attuale layout è opera dell’onnipresente Hermann Tilke.
Il circuito odierno è lungo 4.304 Km e conta 17 curve con un lungo rettilineo principale sul quale le monoposto toccano i 330 km/h. Un circuito tecnico, con settori molto diversi tra loro.
Il tratto più famoso del circuito è l’ultima curva prima del rettilineo dei box, chiamata Peraltada, che nella versione originale del tracciato era leggermente sopraelevata, ed era spettacolare sia per i piloti che per i tifosi. Per motivi di sicurezza è stata mantenuta solo la parte finale dell’originale layout, mentre il resto della curva è stata sostituita da un tratto misto, all’esterno del quale sono state posizionate le nuove tribune.
Il circuito ha la maggiore altitudine di tutto il calendario.
LE SCELTE DELLA PIRELLI
Per il Gran Premio del Messico, Pirelli porterà le mescole Medium (banda bianca), Soft (banda gialla) e Supersoft (banda rossa).
LE SCELTE TEAM

La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e relative mescole scelti da ciascun pilota per il circuito messicano. Scelte abbastanza simili tra i tre top team.
Con Mercedes che opta per una scelta più conservativa, con entrambi i piloti che avranno a disposizione soltanto 5 set di supersoft per tutto il weekend. Ma mentre Nico Rosberg avrà un treno in più di Medium, Lewis Hamilton risponde con un set in più di soft.
Ferrari e Red Bull puntano su 6 set di supersoft. Ma mentre la scuderia di Milton Keynes porterà per entrambi i piloti 4 set di soft e 3 di medie, a Maranello i piloti hanno preso strade diverse: con Sebastian Vettel che disporrà di una media in più del compagno di squadra, a fronte di una soft in meno.
Tra gli altri team spicca la scelta aggressiva della Toro Rosso, la scuderia che porterà il maggior numero di supersoft, con ben 8 set.
Esteban Gutierrez, pilota della scuderia Haas, è invece l’unico che avrà un solo set di pneumatici più duri, quello obbligatorio previsto dal regolamento.
Questi gli pneumatici assegnati da Pirelli per la gara
1 set di P Bianco Medium
1 set di P Zero Giallo Soft
(si ricorda che ogni pilota dovrà portare entrambi questi set in gara, con l’obbligo di utilizzarne almeno uno).
Questi gli pneumatici assegnati per la qualifica Q3
1 set di P Rosso Supersoft
(Come da regolamento: obbligo di conservare per Q3 un set della mescola più morbida fra le tre selezionate. Tale set andrà restituito a Pirelli dagli 8 piloti che si qualificano per Q3 mentre sarà a disposizione per la gara per tutti gli altri piloti, esattamente come avviene oggi).