
A un mese di distanza dalle sue prime minacce, Helmut Marko è tornato a ribadire che Red Bull sarebbe pronta a lasciare il Circus della Formula 1 qualora la nuova proprietà non favorisse alcuni cambiamenti legati alla fornitura dei motori.
Era il 20 aprile scorso quando il super consulente del Team Red Bull, senza molto giri di parole, disse a F1.com: “Al più tardi entro il 2021 un nuovo fornitore indipendente di motore dovrà entrare in F1. Questo è più che necessario: il motore deve essere semplice, rumoroso e dal punto di vista dei costi dovrà essere inferiore a dieci milioni. Stiamo parlando di un motore molto meno sofisticato di quello che abbiamo adesso; un semplice motore da corsa. Ci sono abbastanza aziende che potrebbero fornirlo. Quindi ci aspettiamo che i nuovi proprietari insieme alla FIA possano trovare una soluzione al più tardi entro la fine di questa stagione. Se ciò non accade, la nostra permanenza in F1 non sarà garantita”.
E’ di oggi poi una nuova intervista a El Confidential dove Marko ha voluto ribadire il messaggio: “Le novità da introdurre dovrebbero essere nuovi motori da 1000 cavalli, kers e batteria standard”.
Per il consulente di case Red Bull, queste novità permetterebbero di ridurre i costi di fornitura (max 20mln di Euro) e agevolerebbero l’ingresso di nuovi fornitori indipendenti come Ilmor o Cosworth. Marko ha voluto ribadire questo in un momento ben preciso della stagione: Red Bull pare ormai tagliata fuori da qualsiasi ragionamento in ottica Campionato Mondiale e Renault ha fatto sapere che ritarderà la messa in pista della nuova Power Unit!
Se Liberty Media e la FIA non dovessero “facilitare” questa strada Red Bull sarebbe pronta a dire addio al Circus della F1, in quanto il team austriaco non sarebbe più disposto a correre con motori realizzati da chi in F1 ha altri interessi, avendo un team ed essendo anche costruttore (leggi Renault!).