
Alla vigilia del via al Gran Premio d’Australia 2018 piloti e team sono ormai agguerriti al punto giusto per poter scendere in pista e dimostrare i rispettivi potenziali. Tra questi protagonisti non potevano mancare i piloti della Ferrari, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Il tedesco, presente questa mattina (ora italiana) nella consueta conferenza stampa dedicata ai piloti, metterà nel mirino quel titolo mondiale che alla casa di Maranello manca da dieci anni, tentanto così di conquistare anche il suo quinto sigillo iridato. Se questa condizione dovesse realmente verificarsi, Vettel riuscirà quindi a battere il suo rivale Lewis Hamilton, campione in carica ed anch’egli in corsa per il quinto titolo piloti in carriera, raggiungendo così il record personale di Juan Manuel Fangio.
Un Sebastian Vettel dunque concentrato nella lotta contro la Mercedes, ma senza distrarsi dalla concreta minaccia della Red Bull, apparsa in forma smagliante durante i test invernali.
Motivo d’interesse anche per le dichiarazioni di Kimi Raikkonen, intenzionato e deciso a portare a termine un campionato con i fiocchi in quella che potrebbe rivelarsi la sua ultima stagione in carriera. Il finlandese, ultimo pilota a vincere un mondiale con la Ferrari, vorrà quindi ritagliarsi uno spazio importante in questo 2018 prima di congedarsi, anche se il suo futuro non è ancora stato del tutto chiarito.
Kimi Raikkonen
La stagione è alle porte, ed “Iceman” appare decisamente motivato ed interessato a dire la propria in questo campionato: “Siamo contenti di come sono andati i test invernali -ha spiegato Raikkonen sul sito ufficiale del team di Maranello- ed abbiamo svolto tutti i nostri compiti previsti, anche se ci sono cose che si possono sempre migliorare. Il nostro obiettivo per il 2018? E’ sempre lo stesso: vincere. Faremo del nostro meglio con la speranza di poterci riuscire. A Melbourne incontriamo una pista sulla quale è molto difficile compiere sorpassi, ma da quest’anno possiamo contare su una zona DRS in più, quindi di spera che questa novità ci possa dare una mano per superare. L’Halo? Ormai non credo proprio che faccia alcuna differenza, credo che ci siamo abituati tutti molto velocemente.
In questo weekend, e nelle prossime gare, inizieremo a capire quanto siamo veloci e a che punto siamo rispetto ai nostri avversari. Il nostro obiettivo qui è quello di costruire una base solida per poter fare il maggior numero di punti, in modo tale che ciò ci trasmetta fiducia anche nei prossimi appuntamenti. Sarà una stagione lunga ed impegnativa, e dobbiamo provare a restare in cima alla classifica per poter sfidare i nostri avversari”.
Un Kimi Raikkonen che ha parlato non soltanto di pista, ma anche del suo staff di ingegneri. Da questa stagione infatti (a partire dal GP di Spagna), l’ingegnere di pista David Greenwood interromperà la sua collaborazione con il pilota finlandese, lasciando così Maranello ed il suo posto all’ingegner Carlo Santi.
“Attualmente ho a disposizione due ingegneri -ha commentato “Iceman” ai microfoni della tv finlandese- E’ sempre meglio quando hai più persone accanto a te. Tutto sta andando nella giusta direzione, e sono sicuro che andrà tutto bene anche con Carlo. Ha già lavorato con me l’anno scorso, so come lavora, e sono convinto che non ci saranno problemi”.
Sebastian Vettel
E’ un Vettel a 360° quello visto poche ore fa all’interno della conferenza stampa riservata ai piloti, dove ha incrociato lo sguardo dei suoi due diretti rivali di quest’anno: Lewis Hamilton e l’idolo di casa Daniel Ricciardo. Rispondendo alle domande due numerosi giornalisti presenti nella sala stampa di Melbourne, ecco le prime parole di Vettel in questo 2018 carico di novità ed aspettative: “E’ un privilegio esser qui in Formula 1 per poter dimostrare quanto si vale. Se guardo ai piloti con cui ho corso fino ad oggi, molti provengono con me dai tempi dei kart. Fai attenzione a loro, li studi, e se sono bravi provi una grande soddisfazione a batterli. Per quanto riguarda la Ferrari è il team più importante e storico del circus, e vincere qui resta il nostro obiettivo. Sarebbe una gioia suprema riuscirci, e farlo battendo avversari dal calibro di Lewis sarebbe ancor più importante.
Cosa ne penso di Liberty Media? Dal punto di vista di noi piloti non è cambiato molto, e credo che sia stato piacevole per tutti il sostegno avvertito la scorsa stagione attorno alla pista. Per quanto mi riguarda, da tradizionalista quale sono, mi confonde il fatto che l’orario delle gare venga posticipato, così come l’assenza delle grid-girls. Nel nostro duello con la Mercedes credo sia giusto considerarli ancora come il team da battere, ma è anche vero che la stagione sarà lunghissima. Questa in Australia sarà solo una delle tante gare, ma partiamo fiduciosi ed ottimisti. La macchina è grandiosa, anche se potremmo essere in condizioni migliori, nonostante siano arrivate buone indicazioni dai test. L’obiettivo è lo stesso: vincere con la Ferrari ed accumulare più punti possibili ad ogni gran premio. Per quest’anno comunque non voglio fare previsioni. Posso guardare avanti comunque con ottimismo, ma i miei piani restano segreti nella mia stanza”.
Interrogato anche per esprimere un parere sui diretti concorrenti nella lotta al mondiale, Vettel ha risposto così alle considerazioni su Lewis Hamilton e su Daniel Ricciardo, aprendo uno spiraglio di mercato piloti per il futuro su quest’ultimo: “Lewis non ha molti punti deboli, e lo dimostra il fatto che sta facendo molto bene da anni. Tutti noi piloti comunque abbiamo punti deboli, che possono essere di natura caratteriale i legati alla guida. In ogni caso io penso ai miei e non mi preoccupo molto degli altri, perché è una cosa che non dipende da me. Per quanto riguarda Daniel posso dire di aver già corso con lui nella stessa squadra, e non mi dispiacerebbe farlo ancora. Non ho idea di quali siano le sue opzioni, ma c’è tempo per le decisioni”.
Queste invece le parole di Vettel rilasciate per il sito ufficiale della Ferrari: “Sono emozionato all’idea di iniziare la stagione, salire in macchina e correre. Abbiamo molte ragioni per essere fiduciosi dal momento che possiamo contare su una grande macchina e su un grande team. Arriviamo qui ben preparati, anche se avremmo voluto testare di più durante l’inverno, ma questo vale anche per i nostri avversari, ed infatti non sappiamo quale possa essere il loro livello. L’Australia, in generale, ci porta bene: abbiamo vinto qui l’anno scorso, abbiamo sfiorato la vittoria nel 2016 e siamo saliti sul podio nel 2015. La chiave del campionato sarà quella di avere una buona macchina dall’inizio alla fine della stagione, e provare ad essere competitivi in tutte le gare. Ora, ovviamente, la miglior soddisfazione è quella vincere con la Ferrari, ed è anche il mio obiettivo”.