
Per la quarta volta la Formula 1 fa tappa a Baku. La prima edizione di questa gara risale al 2016, quando portava il nome di Gran Premio d’Europa, le altre sono invece state inserite in calendario come GP dell’Azerbaigian.
Il circuito cittadino di Baku è uno dei tre attualmente presenti nel Mondiale sui quali la Ferrari non ha mai vinto. Le altre due piste tabù sono Sochi (Russia) e Yas Marina (Abu Dhabi). Per la squadra di Maranello su questo tracciato c’è da segnalare il secondo posto di Kimi Räikkönen ottenuto lo scorso anno.
Charles Leclerc, alla vigilia della trasferta azera, ha così commentato:
“Quello dell’Azerbaigian è uno dei miei circuiti preferiti, lo adoro e ho sempre fatto molto bene qui avendo ottenuto un successo e un podio in Formula 2 e i miei primi punti in Formula 1 lo scorso anno. Il percorso mi piace davvero tanto, specie la parte dell’antico castello con quella serie di curve strette. È veramente una pista unica senza eguali nel mondo. La regola è piuttosto semplice: mai perdere la concentrazione, perché al primo errore ti ritrovi contro il muro. La pista di Baku è impegnativa, ma non vedo l’ora!”.
La città di Baku si è affacciata da pochissimo sul panorama motoristico mondiale avendo ospitato la sua prima competizione automobilistica solo nel 2012, in occasione di una gara Gran Turismo. Il circuito, tuttavia, è piaciuto da subito ai piloti che ne apprezzano le velocità estreme che si raggiungono sui rettilinei. In particolare sul traguardo si possono superare i 350 km/h.
Il tracciato si caratterizza per i lunghi rettifili e le curve a gomito, un layout che esalta la potenza del motore e porta i piloti a sfiorare i muretti per ottenere i migliori tempi sul giro. C’è anche un tratto misto, rappresentato dalle curve 8-9-10-11, tra cui quella strettissima che gira intorno alla fortezza. In questo settore è molto importante avere trazione. La mappa del circuito non deve trarre in inganno: sono raffigurate le curve 17, 18, 19 e 20 ma questa parte si percorre in pieno ed è una zona nella quale è possibile azionare il DRS.