
Sul circuito di Baku la Mercedes porta a casa la quarta doppietta consecutiva, raggiungendo un nuovo record della Formula 1 moderna.
A salire sul gradino più alto del podio, questa volta, è Valtteri Bottas, seguito dal compagno di scuderia Lewis Hamilton. Alle spalle della Mercedes numero 44 troviamo la Ferrari di Sebastian Vettel: durante il corso della gara, il tedesco si è dovuto difendere dall’arrivo di un arrembante Max Verstappen, che invece si è dovuto accontentare della quarta posizione. Dietro la Red Bull troviamo la Ferrari di Charles Leclerc, seguito da Sergio Perez. A bordo della sua Racing Point, il messicano è riuscito a tenersi alle spalle le due McLaren di Carlos Sainz e Lando Norris che hanno concluso, rispettivamente in settima e ottava posizione. A chiudere la top ten troviamo Lance Stroll e Kimi Raikkonen.
Ecco a voi la nostra classifica.
1° Classificato
Valtteri Bottas, punti: 25
Il finlandese arriva a Baku in splendida forma. Sia in qualifica che in gara riesce a sopravanzare il compagno di scuderia, conquistando prima la pole position e poi mantenendo la prima posizione durante la lotta al via. Questa seconda vittoria stagionale conferma la sua forza e voglia di partecipare come protagonista, e non più come spettatore, allo scontro per il titolo mondiale.
2° Classificato
Lewis Hamilton, punti: 18
Seconda posizione che permette alla Mercedes di segnare la quarta doppietta consecutiva. Al via ha cercato di rubare la prima posizione a Bottas, senza però riuscirci. Nel dopo gara ammette che avrebbe potuto essere più cattivo al via, ma, almeno questa volta, riconosce la bravura del compagno. Porta a casa comunque punti importanti, perdendo però la leadership mondiale a favore di Valtteri.
3° Classificato
Max Verstappen, punti: 15
Nelle ultime tre gare, ci siamo abituati a ritrovare l’olandese ai piedi del podio. In qualifica conquista una buona quarta posizione, perdendo però la possibilità di effettuare un secondo tentativo a causa della chiamata al peso. In gara dimostra di poter andare oltre i limiti della monoposto mettendosi all’inseguimento della Ferrari numero cinque, arrivando quasi a raggiungerla.
4° Classificato
Sebastian Vettel, punti: 12
Nonostante i buoni auspici il sabato rimane alle spalle delle due Mercedes, ed in gara cerca di tenere il passo delle due frecce d’argento, ma nulla può contro la loro superiorità.
La macchina non si dimostra ancora una volta all’altezza, il tedesco fa ciò che può ma anche questa volta non basta. Un vero peccato.
5° Classificato
Charles Leclerc, punti: 10
Un weekend imperfetto per Leclerc: durante la Q2 commette un errore che non gli ha permesso di disputare la Q3 relegandolo quindi all’ottava casella. Una volta partito, però, il monegasco si è fatto notare sin da subito, recuperando posizioni a suon di giri veloci. Il monegasco ha concluso il GP in quinta posizione e facendo segnare il giro più veloce, portando a casa così il punto supplementare.
6° Classificato
Kimi Raikkonen, punti: 8
Partito dalla pit lane a causa di una squalifica arrivata dopo la qualifica per un’irregolarità della flessione dell’ala anteriore, il finlandese non si perde d’animo e riesce a conquistare la decima posizione, raggiungendo la zona punti anche questo weekend.
7° Classificato
Sergio Perez, punti: 6
Il messicano dimostra ancora l’ottimo feeling che ha con il circuito di Baku: in partenza conquista la quarta posizione ai danni di Verstappen ed in seguito riesce a tenersi alle spalle le due McLaren, riuscendo a raggiungere il traguardo in sesta posizione.
8° Classificato
Carlos Sainz, punti: 4
Settima posizione finale per lo spagnolo che, per la prima volta in questa stagione, riesce a rientrare nella zona punti.
9°Classificato
Lando Norris, punti: 2
Ancora una buona prestazione da parte del giovane inglese, che dopo il ritiro in Cina torna nella zona punti. Questa volta però conclude la gara alle spalle del compagno di scuderia nonostante in qualifica fosse riuscito ad avere la meglio.
10° Classificato
Lance Stroll, punti: 1
Nonostante un week end difficile il canadese riesce a terminare in zona punti, conquistando la nona posizione alle spalle delle due McLaren.
Anche questa volta, però, perde il confronto con il compagno di scuderia.
Fuori dalla zona punti
Alexander Albon, punti: 0
Dopo due Gran Premi in zona punti questa volta si deve accontentare dell’undicesima posizione. Conferma comunque le sue qualità dimostrandosi al pari dell’esperto compagno in un circuito non semplice.
Antonio Giovinazzi, punti: 0
Ancora una volta l’italiano fatica a raggiungere la zona punti. Dopo un’ottima qualifica in cui conquista l’ottava posizione è costretto a partire dalla diciassettesima casella a causa della sostituzione della centralina. In gara, penalizzato da una strategia errata, riesce a risalire sino alla dodicesima posizione.
Kevin Magnussen, punti: 0
Nelle ultime tre gare il risultato è rimasto sempre lo stesso (13°), a cambiare è stato solo il circuito. Il pilota della Haas continua ad accusare problemi con la monoposto. Speriamo che la Haas si riprenda al più presto.
Nico Hulkenberg, punti: 0
Un weekend faticoso per la Renault e per Hulkenberg: in qualifica non riesce ad accedere alla Q2, fermandosi in sedicesima posizione, ed in gara riesce a recuperare solo fino alla quattordicesima posizione.
George Russell, punti: 0
I problemi per lui iniziano già durante la prima sessione di prove libere, quando, a causa di un tombino rialzato, danneggia pesantemente il fondo della monoposto. Del resto, però, i risultati restano invariati: ancora una volta vince la competizione contro Kubica.
Robert Kubica, punti: 0
Altra gara tutta da dimenticare: l’incidente commesso in qualifica lo costringe a partire dalla Pit Lane. Al via commette un errore durante la procedura di partenza.
La Williams lo condanna all’ultima posizione, ma continua a perdere il confronto con il giovane compagno.
Pierre Gasly, punti: 0
Durante la seconda sessione di prove libere ignora il controllo del peso, ricevendo così una penalità che l’ha costretto a partire dalla Pit Lane. Nonostante l’ammenda, il francese è stato autore di quella che potremmo definire la gara più bella da quando è in Red Bull, riuscendo a risalire fino alla sesta posizione. Peccato, però, che la rottura del semiasse l’abbia costretto al ritiro.
Romain Grosjean, punti: 0
Più che accumulare punti, il francese, sembra fare la raccolta dei ritiri. Va sottolineato che la colpa non è sua e che, anche in questo caso, ad impedirgli di concludere la gara per la terza volta su quattro, sono dei problemi alla monoposto.
Daniil Kvyat, punti: 0
Autore di un’ottima qualifica in cui ha conquistato la sesta posizione è stato sfortunato in gara, dove, a seguito di un contatto con Ricciardo, è stato costretto al ritiro.
Il russo è stato autore di una buona gara a Baku. Peccato che, per colpa di Ricciardo, sia stato costretto anche lui al ritiro.
Daniel Ricciardo, punti: 0
Una gara che si è conclusa in anticipo quella di Ricciardo che, al 31esimo giro, è stato protagonista di un bizzarro incidente: l’australiano, intenzionato a rientrare in pista a seguito di un lungo, durante la retromarcia è finito contro alla Toro Rosso di Daniil Kvyat.