Sebastian Vettel, presentatosi sorridente all’appuntamento con la stampa, non concorda con chi indica il GP di Azerbaijan come una gara decisiva. Il quattro volte campione del mondo, nonostante un inizio di stagione rivelatosi più difficile del previsto, confida nelle potenzialità del proprio pacchetto. Vettel e la Ferrari vogliono vincere e invertire il trend di questo campionato.
Autore: Alessandro Livraghi
Incalzato a riguardo dai giornalisti, Charles Leclerc ha dichiarato che la vittoria non rappresenta un suo chiodo fisso. Ciononostante, il pilota monegasco è desideroso di continuare a lavorare nella giusta direzione con la Ferrari, al fine di migliorare le performance del pacchetto a sua disposizione. Leclerc è certamente tra i grandi attesi del weekend di Baku, su una pista in cui dominò in Formula 2 nel 2017 e raccolse i primi punti (sesto posto) nella categoria regina l’anno scorso.
Parte in salita il weekend di Antonio Giovinazzi a Baku. A causa della sostituzione della centralina (terza unità ) sulla sua Alfa Romeo, il pilota di Martina Franca subirà una penalità di dieci posizioni in griglia di partenza. Sulla pista dove vinse in GP2 nel 2016, Giovinazzi è alla ricerca dei primi punti in Formula 1. Il pilota italiano, consapevole che la lotta a centro gruppo sarà molto serrata, si affida alle molteplici variabili che hanno sempre reso questo Gran Premio imprevedibile.
La Mercedes si presenta sulle sponde del Mar Caspio forte delle tre doppiette consecutive realizzate in questo inizio di stagione. La W10, così come i propri piloti, è stata concreta e affidabile, sebbene non sia sempre stata la macchina più veloce. Dopo aver eguagliato il record stabilito nel 1992 dalla Williams, la compagine di Brackley non vuole abbassare la guardia, a maggior ragione alla vigilia di un Gran Premio che è di per sé imprevedibile. Da casa Mercedes filtrano dichiarazioni di prudenza, che tendono a indicare la Ferrari come la favorita di questo quarto weekend stagionale. Al contrario delle scorse…
Come annunciato dal Team Principal Mattia Binotto, la Ferrari, in occasione del Gran Premio dell’Azerbaigian, porterà in pista i primi aggiornamenti. Le novità , inizialmente previste per il successivo Gran Premio di Spagna, costituiranno il primo passo nello sviluppo aerodinamico della Ferrari nel 2019. Leo Turrini, nel corso di un intervento a Sky, ha parlato della decisione del team di Maranello.
La Formula 1 torna a Baku per la quarta edizione di un Gran Premio che ha sempre riservato sorprese e colpi di scena. La Ferrari è chiamata a una grande prestazione dopo un inizio di stagione tutt’altro che facile. Il team capitanato da Mattia Binotto porterà in pista degli aggiornamenti sulla SF90, in un weekend che potrà darci ulteriori indicazioni sui reali pretendenti alla corona iridata.
Dopo un inizio di stagione prorompente da parte di Mercedes, con tre doppiette in altrettanti Gran Premi, risulta interessante tracciare un primo confronto tra il 2019 e le due annate precedenti. È dal 2017 che Mercedes e Ferrari si contendono il titolo costruttori. Il titolo piloti è invece stato affare privato tra Hamilton e Vettel, i due pluricampioni di questa generazione. Questa nuova stagione vede già distacchi importanti inflitti dai due piloti Mercedes al resto dei pretendenti al titolo. Con tre gare lasciate alle spalle, l’avvio di Lewis Hamilton, a quota 68 punti, ha pareggiato il suo miglior start in…
Dopo le prestazioni alterne evidenziate in questo primo scorcio di stagione, in casa Ferrari è già tempo di rincorrere una Mercedes partita in versione schiacciasassi. Matteo Bobbi, partendo dalle diverse filosofie di progettazione dei due team, ha analizzato i motivi alla base del deficit tecnico della SF90. Sebastian Vettel ha parlato di una vettura che non ha ancora raggiunto il suo pieno potenziale. L’opinionista di Sky Sport, analogamente a quanto fatto da altre voci autorevoli (tra cui Nico Rosberg) descrive una Ferrari con poco carico aerodinamico, caratteristica che si associa alla ricerca di una minima resistenza all’avanzamento. Il bilancio di…
Il Gran Premio di Cina, millesima gara nella storia della Formula 1, ha visto la Mercedes concludere in prima e seconda posizione per la terza volta in altrettante gare nel 2019. Esordio che non era riuscito alla compagine di Brackley nemmeno nel dominio visto nei primi anni dell’era ibrida. È dal 1992 che un team non consegue risultati così schiaccianti in apertura di stagione: allora fu la Williams, oggi la squadra guidata da Toto Wolff. Lewis Hamilton, con uno scatto fulmineo al via, ha sopravanzato Bottas, autore della pole position. Il sorpasso gli è valso la vittoria e la leadership…
Charles Leclerc si è presentato al ring delle interviste nel dopo gara abbastanza deluso per il risultato finale (quinto) e per l’andamento del suo weekend in Cina. Una buona partenza gli ha permesso di sopravanzare Vettel già in curva 1, manovra che è valsa al pilota monegasco la terza posizione. Dopo una prima fase di gara in cui Vettel rimaneva molto vicino al giovane compagno di team, dal muretto Ferrari è arrivato il team order che ha chiesto a Leclerc di lasciar passare il quattro volte campione del mondo. La speranza era quella di provare a fronteggiare le Mercedes con…