Lettera aperta al Campione del Mondo in carica alla luce delle sue recenti esternazioni (guarda il video qui sopra), scritta in una mattinata di tastiere ribollenti! Non mi interessa se hai detto “la verità”. La verità è una e appartiene all’osservatore terzo e imparziale, se esiste; tu, al massimo, possiedi la tua versione dei fatti. E non dici niente di nuovo. Non mi interessano nemmeno quelli che ti attaccano gridando al sacrilegio del Grande Totem Eptacampione, che è umano e fallibile, o che biasimano il gesto perché lui ora si trova in gravi condizioni. Nelson Piquet dovrebbe essere stato fulminato…
Autore: Laura Di Nicola
Il tempo è stato incerto fino all’ultimo e, insieme alle inconsuete problematiche portate dall’influenza dell’altitudine di oltre duemila metri sulla componentistica delle monoposto, ha contribuito a rinfocolare l’interesse su questo Gran Premio del Messico. E poi quella curva da apnea e quelle tribune avvolgenti e tracimanti di gioia sportiva… Là davanti ci sono gli imbattibili, i dominatori, questa volta a parti invertite; le Ferrari, una piazzata bene, l’altra non troppo, partono all’arrembaggio; in mezzo tutti gli altri, ognuno fermo nei propri propositi, chi di rivalsa, chi di continuità, chi d’affermazione. Dal divano, a casa, ognuno si pasce nel proprio personale…
I primati fanno parte della natura intrinseca dello sport e, se sono traguardi esaltanti che generano ammirazione e volontà d’emulazione, è pur vero che rappresentano anche il doloroso limite di una carriera, un supplizio di Tantalo messo lì a torturare gli sconfitti. I secondi. Quando Asafa Powell scese in pista, quel 9 settembre 2007, era solo un promettente ragazzo giamaicano che aveva mostrato un enorme potenziale; il record del mondo del 100 metri piani, invece, era lì dal 2000, da quando, alle Olimpiadi di Sidney, Maurice Greene frantumò il cronometro sui 9”79. Al termine di quella giornata il cronometro –…
“Sezione” come spazio ma anche come “Sezione Aurea”, l’unità di misura della proporzione in natura. “SezioneLaura” è lo spazio virtuale in cui si raccontano storie passate al vaglio della mia personale unità di misura. Ritorno al futuro nel 1996, quando non ci si litigavano diritti per trasmettere la Formula Uno in chiaro fra pay tv satellitare e tv di Stato. Erano gli anni dell’Attesa, della Crisi Nera di Risultati: se la Ferrari galleggia, ormai da stagioni, a fondo griglia, a che vale? E poi da quando Senna non corre più non è più domenica. Guardai quell’ultima gara in una specie…
Faticoso mese di ottobre, iniziato da appena dodici giorni e già carico di memorie, memorabilia e mestizia. 5 Ottobre 2014: scendeva la sera sulla vicenda sportiva di Jules Bianchi come su quell’uggiosa domenica giapponese, tristemente consegnata agli archivi. È solo che non vorremmo mai più scrivere “mai più”. 6 Ottobre 1985, trent’anni, cifra tonda: in quel di Brands Hatch Nigel Mansell conseguì la sua prima vittoria, entrando di prepotenza nell’albo d’oro dei vincenti memorabili; nel frattempo, i numeri sancivano la prima vittoria mondiale di Alain Prost, relegando nella lunga lista delle occasioni sfumate la stagione più bella di Michele Alboreto…
Nato benestante da una famiglia tradizionale, suonava il piano ma era la musica dei motori quella che voleva sul serio sentire, così il mondo delle corse se lo ritrovò ai nastri di partenza un giorno, come un visitatore inatteso. Il bello sguardo di blu dipinto fece innamorare una nazione, ma lui decise di occultarlo calandovi su una visiera da corsa; non era il principe azzurro in cerca della sua principessa, ma il principe dei Cavalieri del Rischio che cercava il suo destriero da domare. Lo Scozzese Volante, tutto metodo, prese sotto la sua ala protettrice lui, che era tutto istinto;…
“Sezione” come spazio ma anche come “Sezione Aurea”, l’unità di misura della proporzione in natura. “SezioneLaura” è lo spazio virtuale in cui si raccontano storie passate al vaglio della mia personale unità di misura. La notizia strisciò per mesi, poi si mostrò qual era: il Binomio sarebbe tornato. McLaren e Honda di nuovo insieme per celebrare ancora una delle più munifiche relazioni della storia della Formula Uno, McLaren e Honda di nuovo insieme nella nuova era dei motori turbo ibridi. Honda – The power of dreams, Believe in McLaren sono stati gli slogan che hanno accompagnato la preparazione alla stagione…
Che qualcuno mi spieghi, se possibile, cosa sarebbe uno “sfogo controllato”. Dal momento che le rassegne sul motorsport non ospitano disanime sulla sintassi – e nemmeno la sintassi, spiace notarlo, in molti casi – ritengo che non si trattasse di una disamina sulla figura retorica dell’ossimoro – che viene usata qualora si accostino due concetti dal significato antitetico, se non opposto, per rafforzare un concetto, come nell’abusatissima espressione silenzio assordante. Ritengo, invece, che si trattasse dell’ennesima esternazione fiorita sull’ennesima polemica ai margini di un ennesimo Gran Premio che poche sorprese ha regalato all’osservatore affamato di clamore. Se non addiveniamo a…
Se la Formula Uno è tutta un film, allora prima di sedermi in sala dico cosa mi piacerebbe vedere. Mi piacerebbe vedere un campionato aperto e combattuto fino alla conclusione, in cui tutte le variabili concorrono a uno spettacolo avvincente e non a condizionarne pesantemente gli esiti; penso alle gomme di cartapesta o alla querelle sui cosidetti “diffusori furbetti”. Mi piacerebbe vedere piloti sempre all’attacco, che siano ultimi ma soprattutto che siano primi, perché l’appassionato vede nelle corse la metafora della vita, dove si perde, si vince, si corre, si rallenta ma non ci si ferma mai se non costretti…
Sezione” come spazio ma anche come “Sezione Aurea”, l’unità di misura della proporzione in natura. “SezioneLaura” è lo spazio virtuale in cui si raccontano storie passate al vaglio della mia personale unità di misura. Alain Prost ha vissuto una carriera agonista lunga e intensissima, fra kart, Formula Renault, Formula 1 e Formula Andros; ha gareggiato come costruttore nel massimo campionato senza molte fortune, ma è a lui che il nostro – e mio – Jarno Trulli deve i suoi primi punti iridati. Imbattibile stratega, concepiva il lavoro del pilota come qualcosa di inscindibile dalla partecipazione alle fasi di progettazione e…