Cari piloti, così anche voi avete scritto. Parole calibrate, sentite, ben scelte, con le quali avete espresso, finalmente nero su bianco, non solo il vostro amore per questo sport meraviglioso, ma anche il vostro rispetto per il pubblico e per l’eccellenza della competizione in sé. Da appassionata vi ringrazio, anche perché la vostra lettera del 23 marzo 2016 prosegue con un compìto, mai sbavato ma inequivocabile j’accuse che denuncia ciò che da più parti era già stato fatto emergere, cioè la condizione di “malattia” dell’attuale governance della Formula Uno, oltre a un chiaro invito a un non più rimandabile, deciso…
Autore: Laura Di Nicola
Ciao a tutti, amici di CircusF1 che avete risposto con entusiasmo alla nostra iniziativa! Le regole del Mediocrity Award sono poche e semplici: dopo ogni gara, l’Ufficio Onorificenze e Scemenze renderà note le nomination attraverso la pagina web di CircusFuno, nella quale troverete l’apposito sondaggio. Ricordate: la logica del nostro non-concorso a premio valuta non il pilota che ci ha deluso, che poteva fare meglio o che ha peggiorato la propria classifica, ma quello del quale proprio non ci siamo accorti. Vogliamo uomini, non passeggeri sulle proprie monoposto, per cui li scoviamo e li votiamo! I nominati per il Gran…
Oggi è la Giornata Mondiale della Poesia. Quale migliore occasione per onorare questa – e un’altra – ricorrenza che scrivere in versi il racconto della gara inaugurale del Campionato di Formula Uno 2016? Melbourne, Versi a Trecento Semaforo acceso, spento, via Ancora una volta una prima fila d’argento Ancora una volta un motore fermo sullo schieramento E un Toro senz’ali rosso di rabbia Luce rossa spenta, luce rossa che balza al comando Un doppio sorpasso rosso di cuore e di forza. Tempi, distacchi, cambi gomme e sorpassi tentati Prati, alberi e laghi Poi il giro diciotto Lo schianto, i…
Ehi, tu! Dico a te, appassionato di Formula Uno! A te, che ci segui con affetto! Abbiamo bisogno di te! Quest’anno il nostro ufficio Onorificenze e Scemenze (quello che ha assegnato gli Oscar-rafoni alla stagione 2015, ricordi?) lancerà un non-concorso a premi virtuale che coinvolgerà i nostri lettori. Ti chiederemo di aiutarci ad assegnare, per ogni Gran Premio del Campionato di Formula Uno 2016, un Mediocrity Award a un pilota, che potrai votare attraverso i principali social media. Cos’è un Mediocrity Award? E’ un premio al Signor Pilota Qualunque, a colui che “mi si nota di più se vengo e…
Succederà spesso, durante questo campionato 2016, che ritorneremo con la memoria al campionato 1996. Non solo per il fascino delle cifre tonde – sono venti giusti giusti – ma anche perché quella fu una stagione scontata dal punto di vista della classifica finale, tutta a favore dell’imbattibile Williams, eppure talmente piena di interessanti risvolti da diventare, a posteriori, epocale: si sfidavano i due “figli di” – Hill e Villeneuve – c’erano ben sette piloti italiani fra titolari e riserve – Montermini, Lavaggi, Morbidelli, Badoer, Sospiri, Larini e l’esordiente Fisichella – e quattro Scuderie tricolore – oltre a Ferrari, Benetton, Minardi…
Ricordate quei bambini che si tirano su aggrappandosi alle recinzioni, sporgendosi per vedere le monoposto filare? Ogni anno questi bambini del motorsport scrivono una letterina, come quella di Babbo Natale, però invece che a dicembre loro la scrivono a Marzo, quando un nuovo campionato sta per iniziare. Cara Formula Uno forse avrei dovuto scrivere “Cara signora Formula Uno” ma so che, per le donne di una certa età come te, la parola signora significa vecchia, quindi ho preferito non farlo, anche perché per me tu sei ancora giovane e desiderabile. Quest’anno ho seguito un po’ più approfonditamente le cronache che…
E così, mentre tutti – giornalisti, addetti, curiosi, pettegoli, appassionati – eravamo distratti dai test in quel di Barcellona, dalla impressionante mole di giri messa su dalla Mercedes, dalla ritrovata affidabilità della McLaren e dal miglior tempo della Ferrari, nelle segrete stanze di Ginevra si prendevano decisioni definitive e vincolanti per l’imminente stagione 2016. Regolamento. Qualifiche. Ancora. In sintesi: l’attuale configurazione in tre passaggi con eliminazioni successive – q1, q2 e q3 – viene “arricchita” dall’inserimento di un limite di tempo massimo, trascorso il quale chi ha il peggior crono nella “forbice” dei successivi novanta secondi viene automaticamente “tagliato” dalle…
Viviamo l’epoca del pressappoco. Pressappoco tutto descrive, tutto spiega e a tutto risponde. Guerra, fame, povertà? Pressappoco. Crisi, disuguaglianze, diritti negati? Pressappoco. Nepotismo, analfabetismo di ritorno, ignoranza? Pressappoco (anzi, press’a poco). Pressappoco, oggi. Nella vita e nella Formula Uno. Rivalità, duelli in pista, emozioni? Pressappoco. Tecnologia, anima, bellezza? Pressappoco. Personalità, destrezza, sacrificio? Pressappoco. Eppure c’è ancora qualcuno che, a ogni stagione che inizia, benché consapevole che si correrà ingabbiati dalle regole e dai contratti degli sponsor, vede qualcosa che sa di tempi andati e di passione presente. Vede l’assoluto. C’è chi lo vede, gente di coraggiosa normalità, e gente che…
In occasione della mostra Ayrton Senna – L’ultima notte, che si terrà presso il Museo della Velocità dell’Autodromo Nazionale di Monza dal 17 Febbraio al 24 Luglio 2016, la SezioneLaura si traveste da elzeviro e dedica una recensione al libro di Giorgio Terruzzi Suite 200 – L’ultima notte di Ayrton Senna Ha ragione Giorgio Terruzzi quando descrive la dimensione di Ayrton Senna uomo pilota come una questione di grazia. È qualcosa che va oltre il suo rapporto privilegiato con Dio o le immagini e i record che lo hanno reso incancellabile: questione di grazia, ineffabile, immanente grazia. Grazia che conviveva…
E così MrE pensa che una donna pilota in Formula Uno non verrebbe presa sul serio. È un competere impari, sapete, con i colleghi uomini; e poi soldi e sponsor non sono facili da trovare. Magari avere qualche risultato utile nel carniere aiuterebbe ma, sapete, fare una carriera partendo dalle formule minori è un’impresa costellata di difficoltà. O, forse, MrE, perché nessuna donna dovrebbe preoccuparsi di altri caschi, se non di quelli da parrucchiere? Quando lo dissero a Maria Teresa de Filippis immagino che non si diede pena nemmeno di rispondere ma tirò dritto per la sua strada; del resto,…