L’attesissima sesta stagione di Formula E schiude le porte agli appassionati per regalare il pieno di emozioni. Domani e sabato, infatti, sarà già arrivato il momento dei primi due appuntamenti ufficiali 2019-2020 con gli ePrix, in Arabia Saudita, sulla pista di Ad Diriyah. Quest’anno la battaglia si preannuncia agonisticamente ancora più feroce e incerta rispetto al passato per la presenza di altre due Case automobilistiche dal nome molto, molto importante: Mercedes e Porsche. Un’accoppiata che non ha certo bisogno di presentazioni e che testimonia, come meglio non si potrebbe, l’evidente crescita in termini di credibilità e valenza sportiva della categoria…
Autore: Alessandro Crupi
La doppietta sarebbe stata la spettacolare ciliegina sulla torta ma è mancata d’un soffio. Horner, per un attimo, si sarà mangiato le mani al pensiero ma dopo un secondo avrà sfoggiato un sorriso a 32 denti per la maxi vittoria di Max Verstappen nel Gp del Brasile. Un trionfo in formato extralarge, maxi appunto, perché ampiamente meritato in pista, frutto di una supremazia totale della Red Bull del bravissimo (al volante non ai microfoni) pilota olandese, manifestata senza se e senza ma fin dalle prove di qualifica. Ma dal Brasile la scuderia un po’ austriaca un po’ inglese riparte anche…
Come in passato capitò a Michael Schumacher, così come accaduto a tutti i campioni del volante e di altri sport giunti ad un’età importante dopo aver vinto tutto, anche Lewis Hamilton non si sottrae al dilemma: “Per quanto tempo correrà ancora in F1?”. Sicuramente non smetterà in tempi brevi, stando a quanto afferma il padre del fresco sei volte iridato inglese, Anthony, che per il pilota ha rappresentato una guida, oltre ad averlo aiutato economicamente agli inizi della carriera ed averlo supportato come manager. Sembra, quindi, che il rischio di finire fagocitati dalla famosa sindrome del campione teorizzata da Enzo…
Il Gp degli Stati Uniti ha fotografato come meglio non si potrebbe l’intera stagione 2019 del Mondiale di F1 numero 70. Ha fatto emergere la potenza e la conseguente supremazia della Mercedes, due virtù assolute al momento indiscutibili. Ferrari e Red Bull hanno spesso punzecchiato la Casa della Stella a Tre Punte ma alla fine dei giochi quest’ultima si riprende il predominio ed emerge sempre in tutta la propria adamantina forza dirompente. Austin ne è stata testimonianza lampante, disarmante per gli avversari diretti. Che in prova hanno fatto paura a Toto Wolff & C. ma in gara non c’è stata…
Quinto e sesto posto finale per la Red Bull che fotografa un Gp del Messico colmo di rimpianti. Una grande occasione persa soprattutto per quella eccessiva foga di Max Verstappen, che ormai il pilota olandese sembrava essersi messo alle spalle da più di un anno. E invece a volte ritornano, anzi a volta ritorna… in questo caso. Ma lui è fatto così. È nato per attaccare. Sta di fatto però che senza la banale e presunta svista al termine delle qualifiche, l’alfiere della Red Bull sarebbe partito in pole su una pista a lui molto congeniale (ci ha vinto nel…
Sebastian Vettel fa la voce grossa nelle FP2 del Gran Premio del Messico, facendo segnare un ottimo 1’16″067 a fine sessione con gomma rossa. Quello che è importante però per la Ferrari è il passo costante con pneumatici a mescola media. Il pilota tedesco della Ferrari si è mantenuto con regolarità sul piede dell1’22 senza cali significativi di prestazione e ha piazzato la stoccata tanto per avvisare i suoi avversari. Charles Leclerc in primis che il Gp del Messico se lo giocherà. Eccome! Anche la Mercedes però ha dimostrato come sempre di aver abbassato la guardia e di essere sempre…
Tazio Nuvolari e Michael Schumacher. Un binomio di miti assoluti del motorsport in epoche lontanissime ma che il valore cristallino di entrambi i campioni ha avvicinato prodigiosamente. Non a caso, infatti, le cifre del successo su pista che i due grandi piloti di vetture da Gran Premio possono vantare sono straordinariamente simili: 91 vittorie per Nuvolari in 308 gare, altrettanti successi per Schumacher in 306 corse. Un abbraccio ideale tra due personalità molto diverse ma accomunate dall’esprimere capacità eccezionali al volante delle monoposto da Gran Premio. Un vero e proprio brand di successo motoristico a due volti che non è…
Weekend del Gp del Giappone dolceamaro per le scuderie e i piloti spinti dalla power unit Honda, che sulla pista di casa puntava al podio. Amaro soprattutto per la gara di Verstappen, partita male per il contatto con Leclerc e finita peggio per il ritiro causato da noie ai freni. Come al solito dal talentuoso pilota olandese il motorista nipponico si attendeva il risultato migliore, che invece è giunto dal bravo Albon, ottimo quarto con la seconda Red Bull. E qui veniamo al dolce aroma che Suzuka ha riservato ai colori della Honda. Alexander si conferma davvero in gamba avendo…
La Ferrari SF90 sicuramente non vincerà nessuno dei due titoli mondiali della F1 2019 ma potrebbe restare nella storia per aver interrotto due tra i più grandi digiuni di vittorie sui 21 Gp in calendario. Dopo aver schiuso le porte del successo a Monza dopo 9 anni, adesso è chiamata ad imporsi in Giappone, luogo in cui la Rossa non trionfa da ben 14 anni. L’ultima affermazione del Cavallino a Suzuka, infatti, risale al 2004 nell’ultima fase dell’era d’oro firmata Schumacher-Todt. Fu proprio il campione tedesco a salire sul gradino più alto del podio in quella occasione. Poi nulla più…
Veloce, concreto, intelligente e abile nel cogliere la prima occasione utile per assestare il colpo da ko. Questo è stato il Lewis Hamilton vincitore del Gp di Russia ormai virtualmente campione del mondo 2019. Il solito Hamilton. Che quando è in condizioni di oggettiva inferiorità velocistica aspetta gli eventi, studia l’avversario e diventa rapace opportunista al punto giusto da approfittare di ogni defaillance altrui per raccogliere il massimo risultato possibile. I titoli mondiali si vincono anche e soprattutto così. Non sempre è possibile essere il più veloce in assoluto ma quando non lo sei devi capitalizzare al 100% tutte le…