Anche Monaco ha confermato gli ottimi segnali di ripresa forniti da Sebastian Vettel, che sembra aver ormai imboccato la strada giusta. Un secondo posto finale, alla vigilia insperato, che premia la sua concretezza e intelligenza nell’affrontare una gara sempre difficile da decifrare come quella monegasca. Ed è una piazza d’onore che regala un po’ di ossigeno e di moderato entusiasmo ad un team Ferrari in crisi d’identità e, a volte, talmente poco lucido da destare sconcerto. Come è accaduto nelle prove del sabato per la scelta distruttiva di non far rientrare in pista Leclerc in Q1. Il Gp di Monaco…
Autore: Alessandro Crupi
Sfatiamo da subito il più grande tabù del Gp di Monaco: “Impossibile sorpassare”. Non è vero perché nelle 76 edizioni (di cui 65 inserite nel Mondiale di F1) della gara di Monte Carlo i piloti hanno dato ampie dimostrazioni che ciò è possibile. È sicuramente complicato, molto più complicato rispetto a tutte le altre piste del Campionato ma fattibile. A patto però che, rispetto alla monoposto da superare, si guidi una vettura dotata di un’elevata aderenza in curva, di un’ottima trazione in uscita dalle pieghe molto lente del Principato, di un’altrettanta bruciante accelerazione, di un’elevata cavalleria della power unit e…
Il presente non riserva nulla di buono ai tifosi Ferrari e sul prossimo futuro si addensano nubi che non sembra facile diradare. Allora, in vista del tradizionale e storico appuntamento con il Gp di Monaco, consoliamo i fans della Rossa con il recente, dolce, ricordo di un momento esaltante: la doppietta nell’edizione della gara monegasca del 2017. Quella che vide le due monoposto del Cavallino guidate da Raikkonen e Vettel scattare dalla prima fila proprio in quest’ordine. Con il pilota finlandese (adesso di stanza in Alfa) a recitare la parte del leone dipingendo letteralmente un giro perfetto tra i muretti…
Motorshow 2Mari regala ai calabresi un’esclusiva assoluta: per la prima volta nella storia, una monoposto di Formula 1 si esibirà in Calabria, permettendo a tutti gli appassionati di vivere dal vivo l’adrenalina che solo una vettura del genere può consentire. Tutto ciò si avvererà durante l’evento, in programma dall’uno al nove giugno nell’area portuale di Saline Joniche, che si appresta a scrivere una pagina di storia indelebile negli annali motoristici italiani. Sarà la pista “Gilles Villeneuve” (865 metri di lunghezza, 6 di larghezza) ad ospitare la Minardi PS04B, vettura che si è ritagliata uno spazio nella storia della Formula 1,…
La pista di Barcellona, che nei test invernali l’aveva visto grande protagonista, ha riservato un’altra delusione a Sebastian Vettel in questo primo scorcio del Mondiale 2019. Un misero quarto posto, che come il terzo gradino del podio di Baku, è stato il massimo risultato possibile con l’insipida Ferrari di oggi. Questa volta preceduta anche dalla Red Bull-Honda di Max Verstappen. Se si pensa che qui a Montmelò, la sua SF90 aveva praticamente dominato le prove precampionato non più tardi di tre mesi fa, vedere adesso la Rossa arrancare dietro Mercedes e Red Bull è davvero sconfortante. Vettel: “Weekend deludente, ma…
La Formula 1 è ormai diventata una formula gomme. Soprattutto da quando è stata introdotta una grande varietà di mescole e differenti tipologie di pneumatici. Le gomme costituiscono l’elemento predominante delle prestazioni delle vetture. Spesso e volentieri anche più della stessa power unit. Chi capisce prima e meglio degli altri come far rendere alla massima efficienza le Pirelli sulle proprie monoposto ha in tasca il successo in F1. Mai come oggi. Ed è proprio questo il tema cruciale per tutte le scuderie, in quanto le attuali coperture hanno raggiunto un tale livello di sofisticazione che non è affatto semplice farle…
Binotto fa rima con botto. Quello che i ferraristi di tutte le latitudini si sarebbero aspettati fin dalla prima gara del 2019, che inaugura la sua avventura da team principal della Rossa. Per adesso il tanto atteso botto non c’è stato bensì solo sporadiche scintille. Ma ora c’è Barcellona. Appuntamento cruciale per la stagione della Ferrari. Anzi, il Gp che, visto lo schiacciante strapotere Mercedes finora dimostrato, può già definirsi la tappa da “dentro o fuori” per combattere in chiave titolo mondiale. O s’interrompe l’egemonia del duo Bottas-Hamilton o anche questo campionato, molto probabilmente, non approderà a Maranello. E per…
Ayrton Senna e Imola. Oggi due icone della F1 del passato ma mai fuori moda nel cuore e nella mente degli appassionati e della F1 attuale. La storia ha voluto che i destini dell’indimenticabile pilota brasiliano e della pista del Santerno intitolata a Enzo e Dino Ferrari s’incrociassero. Al punto che il primo maggio del 1994 quando Senna morì per le conseguenze dell’incidente del Tamburello, iniziò a morire anche Imola in F1. Dall’edizione successiva, proprio per i drammatici fatti dell’anno prima (tra cui la tragica fine di Ratzenberger e lo spaventoso crash di Barrichello), la pista subì veri e propri…
Impotente. Questo è stato Sebastian Vettel per tutta la durata del Gp dell’Azerbaijan al cospetto delle Mercedes. Ma non certo per colpa sua. Come in Cina, anche in questo caso il pilota tedesco non poteva portare più in alto la Ferrari del terzo posto finale, non lontano dalle frecce d’argento. Non lontano, ma ancora una volta dietro. Sempre, rigorosamente, dietro. È questo il problema. E così, mentre la Mercedes centra lo storico record delle quattro doppiette consecutive in apertura di Mondiale, il Cavallino continua a leccarsi le ferite. Questa di Baku doveva essere la gara del riscatto. Quella in cui…
Baku ha messo radici in F1 da soli quattro anni con questa edizione del 2019 ma può già vantarsi di poter raccontare un episodio unico. La data dell’avvenimento è il 25 giugno 2017. Il veloce cittadino della capitale azera ospita per la seconda volta il circo della velocità in un Gp importante per la lotta al titolo. Sfida che manda sulla scena il primo atto dell’attuale contrapposizione Ferrari-Mercedes dell’epoca turbo-ibrida. Confronto tra due gloriosi brand del motorsport rappresentati rispettivamente da Sebastian Vettel e Lewis Hamilton. Un’appetitosa sfida nella sfida, insomma. Il pilota inglese è reduce dalla bella vittoria in Canada…